Noleggiare un’auto in Giordania: guida completa e consigli anti-truffa
Un road trip in Giordania è un’esperienza straordinaria. Il modo migliore per viverla appieno? Noleggiare un’auto e partire all’avventura. Anche se esistono tour guidati e autisti privati, il fascino della libertà non ha prezzo (o quasi). Ecco la mia esperienza, tra soddisfazioni e tentativi di truffa, e una serie di consigli utili per evitare brutte sorprese.
Perché ho scelto di noleggiare un’auto in Giordania
Amo guidare. Per me, un viaggio on the road è sinonimo di libertà: decidere i tempi, fermarsi dove si vuole, esplorare anche i luoghi meno battuti. Così ho scelto di noleggiare un’auto tramite DiscoverCars. Cinque giorni di noleggio, utilitaria, assicurazione completa inclusa: spesa totale 195 euro. Non male.
C’erano opzioni più economiche, tipo il servizio con valletto che ti porta all’autonoleggio dall’aeroporto, ma mi suonava un po’ losca (e avevo ragione…). Ho preferito spendere qualcosina in più e rivolgermi al desk direttamente in aeroporto.
La (quasi) truffa al desk dell’autonoleggio
Pensavo di essere al sicuro. Prenotazione fatta, assicurazione completa inclusa, tutto in regola. Ma in Giordania, anche al desk ufficiale, bisogna stare all’erta.
Dopo una lunga attesa (l’addetto si intratteneva con due turiste spagnole a suon di sorrisi e datteri secchi), arriva il nostro turno. Controlla la prenotazione e ci dice: “Non avete l’assicurazione completa. Volete aggiungerla per 120 JOD?” (quasi 150 euro).
No grazie, ce l’abbiamo già. “No, quella è solo parziale. Se vi ferma la polizia o fate un incidente, non vi copre”. Fortuna che avevo letto bene le condizioni di DiscoverCars, che avvisava proprio di queste tattiche scorrette. Rifiuto l’offerta. Il tipo insiste: prima 100, poi 80 JOD. Una trattativa da mercato. Al mio terzo rifiuto, il sorriso scompare. Ci consegna le chiavi a malincuore, senza neanche salutarci. Benvenuti in Giordania!
Com’è andata con l’auto?
Una mezza carretta. Appena ho sfiorato l’accendisigari per caricare il telefono, è scomparso dentro al cruscotto. Misteri mediorientali. Fortuna che avevo con me un power bank, altrimenti addio Google Maps.
Guidare in Giordania: tutto quello che devi sapere
Documenti e regole
Patente: sufficiente quella italiana, ma l’internazionale è consigliata.
Guida a destra, sorpasso a sinistra.
Limiti di velocità: 50 km/h in città, 70 km/h su strade a più corsie, 90-110 km/h in autostrada.
Obbligatorio: cinture allacciate davanti, fari accesi anche di giorno.
Tasso alcolemico bassissimo: 0,08%.
Divieto di uso del cellulare alla guida.
Comportamento dei giordani alla guida
Dimenticate le regole: frecce? Un optional. Corsie? Pure. Guidano come capita, quindi massima attenzione. Inoltre, i controlli di velocità sono frequenti e severi, con autovelox ovunque.
Incidenti
In caso di sinistro:
Non spostare il veicolo.
Chiama subito il 911.
Fatti rilasciare una copia del verbale, anche in arabo.
Mostra patente, passaporto e contratto di noleggio.
Checkpoint della polizia
Non ci hanno mai fermato e non ne abbiamo visti chissà quanti. Ma da altre esperienze di viaggiatori ho sentito che sono frequenti e generalmente tranquilli. Mostrate documenti e tutto si risolve in pochi minuti.
Le strade in Giordania
Guidare in Giordania è più semplice di quanto si pensi. Le strade principali sono in buono stato. Ma fate attenzione a:
Dossi rallentatori: spesso non segnalati, alti e dello stesso colore dell’asfalto.
Cartelli stradali: scarsi fuori dai circuiti turistici.
Svolte e inversioni: rare; spesso bisogna attendere spazi dedicati.
Rotonde e cavalcavia: a volte Google Maps non li rileva.
Le principali strade
Desert Highway: dritta, veloce, collega Amman a Aqaba.
Kings Road: panoramica, piena di tornanti e canyon, molto suggestiva.
Strada del Mar Morto: scenografica ma meno fornita.
Carburante e stazioni di servizio
Fare benzina in Giordania è stata una di quelle esperienze che ti ricordano che sei davvero lontano da casa. Le stazioni di servizio fuori dalle grandi città non sono proprio frequentissime, quindi ogni volta che ne trovavamo una, facevamo il pieno senza pensarci due volte. Soprattutto lungo la Strada dei Re o nei tratti meno turistici, è meglio non rischiare.
Le pompe sono gestite da operatori, pochissimi fai-da-te: ti avvicini, scendi appena dal finestrino e dici quanti dinari vuoi mettere o semplicemente “full”. E una cosa che ci ha davvero semplificato la vita: abbiamo sempre pagato con la carta. Niente bisogno di cambiare contanti per fare benzina. Tutto facile, veloce e senza intoppi.
Abbiamo notato due tipi principali di benzina: 90 e 95 ottani. Per risparmiare, di solito optavamo per la 90, ma una volta, per provare la differenza, abbiamo messo la 95. Beh, la macchina andava il doppio più scattante! Ma vista la spesa, è rimasta un lusso da un giorno solo.
Il prezzo? Più basso rispetto all’Italia, in media sui 0,95 euro/litro (circa 0,75 JOD) per la benzina da 90 ottani.
Parcheggi in Giordania
Amman: parcheggiare è un incubo ad Amman. Noi siamo riusciti a trovare un posticino in un parcheggio a pagamento vicino alla Cittadella.
Resto del Paese: parcheggi facili da trovare.
Costi: spesso gratuiti nei villaggi; a pagamento nelle città (1-2 JOD al giorno).
Controllate sempre che il vostro hotel abbia un parcheggio riservato, risparmierete un sacco!
In conclusione
Noleggiare un’auto in Giordania è la chiave per un viaggio autentico e avventuroso. Ma attenzione alle truffe, leggete sempre bene le condizioni e non fatevi intenerire da datteri secchi e sorrisi finti. Occhi aperti e motore acceso: la Giordania è pronta a sorprendervi!
Eric
Il Navigator... Innamorato dei paesi nordici, dei fiordi e delle aurore boreali, è l’anima orientata di Passione Itinerari: con lui, non ci si perde mai.
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