Breve guida ai supermercati in Islanda
Quando stavo organizzando il mio viaggio in Islanda, ho ricevuto tantissimi consigli su cosa portarmi da casa in fatto di cibo: “Portati la pasta, i noodles istantanei, il caffè e la moka… i prezzi sono alle stelle, il caffè è imbevibile”.
Per fortuna, ho ignorato il consiglio sulla moka (avrebbe solo occupato spazio inutile nello zaino), ma i noodles e un pacco di pasta li ho messi comunque. Con il senno di poi, potevo evitare anche quelli.
L’Islanda non è Marte: ci sono supermercati – e anche parecchi! I prezzi? Sì, sono più alti rispetto all’Italia, ma non così esagerati come si sente dire. Anzi, in certi casi sono paragonabili a quelli di alcune catene “gourmet” italiane.
L’unica vera questione spinosa è il caffè… ma solo per i più esigenti. Se ti accontenti di un caffè americano o solubile, non avrai problemi. Se invece non puoi iniziare la giornata senza un buon espresso, ti consiglio di investire in una macchinetta portatile per espresso: ha le dimensioni di una borraccia, funziona sia con caffè macinato che con capsule ed è perfetta per un road trip in Islanda, dove fuori da Reykjavik trovare un espresso vero è un’impresa.
Cosa trovi nei supermercati islandesi?
Nei supermercati islandesi c’è praticamente tutto, anche una buona varietà di prodotti per vegani, celiaci e intolleranti al lattosio. Naturalmente, nei grandi supermercati di Reykjavik la scelta è più ampia, ma anche nei paesi più piccoli troverai il necessario per cucinarti un pasto decente.
E no, non spenderai una fortuna per frutta e verdura. Grazie alle serre geotermiche presenti nel Paese, molta della produzione è locale e non viene più importata (ne ho parlato anche nell’articolo “Cosa mangiare in Islanda: guida ai piatti tipici”).
Qual è il supermercato più economico in Islanda?
Se il tuo obiettivo è risparmiare, la scelta numero uno è senza dubbio Bónus, il discount più economico del Paese. Lo riconosci subito: insegna gialla con un maialino rosa.
Non farti ingannare dal logo buffo: Bónus è ben fornito, ideale per comprare nei formati convenienza. La sua particolarità? I prodotti freschi e surgelati si trovano in una vera e propria cella frigorifera, quindi copriti bene anche solo per prendere uno yogurt!
📍 Dove trovarlo: principalmente a Reykjavik, nelle zone limitrofe e ad Akureyri.
🕙 Orari indicativi: apertura alle 10:00, chiusura variabile tra le 19:00 e le 22:00.
Altre catene di supermercati consigliate:
Krónan: è tra i più forniti e spesso l’unico presente nei paesini. Prezzi nella media, buona selezione di prodotti.
⏰ Orari tipici: 9:00–21:00 (ma meglio controllare).Nettó: a Reykjavik c’è un punto vendita aperto 24 ore su 24. Non è il più economico, ma ha ottime verdure, frutta fresca e persino articoli per la casa, giocattoli e vestiti.
Hagkaup: anche questo aperto h24 nella capitale. Ben fornito, molto curato… ma i prezzi non sono proprio da discount.
Serve davvero portarsi il cibo da casa?
Secondo me no. Un pacco di pasta in più non ti farà davvero risparmiare, mentre viaggiare più leggeri sì. Se riesci a organizzare tutto in uno zaino da cabina (senza dover imbarcare bagagli), il risparmio sarà concreto.
(Consiglio extra: leggi anche “Islanda in inverno: come vestirsi” per ottimizzare lo spazio nello zaino!)
Qualche trucco per risparmiare sul cibo in Islanda
Evita di mangiare spesso fuori: prepara panini o insalate per pranzo e cucina in appartamento o guesthouse la sera.
Non comprare l’acqua: in Islanda è potabile ovunque. Porta con te una borraccia riutilizzabile (la mia è pieghevole, perfetta per i viaggi) o una borraccia termica se vuoi mantenere le bevande fresche o calde per ore.
🔔 Nota sull’acqua: nelle zone vicine al Circolo d’Oro o alle centrali geotermiche, l’acqua del rubinetto può avere un forte odore di zolfo. È assolutamente potabile, ma se il naso non la tollera puoi aromatizzarla con delle capsule Waterdrop, senza zucchero e arricchite con vitamine.
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Pippi
L’Esploratrice Instancabile... Da bambina viaggiava solo con l’immaginazione, oggi non si ferma mai. Divoratrice di città, musei e culture, Pippi organizza ogni itinerario al dettaglio, con timetable alla mano... rigorosamente con scarpe comode e zaino in spalla.
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