Sicilia occidentale in 7 giorni: itinerario fai da te tra Palermo, mare e borghi
Itinerario 7 giorni tra Palermo e Sicilia Occidentale
In questa guida troverai un itinerario di 7 giorni pensato per farti scoprire il meglio di Palermo e dei suoi dintorni: monumenti, mercati, borghi storici, spiagge e riserve naturali. Ogni giornata è organizzata in modo da bilanciare cultura, relax e sapori locali, con informazioni pratiche su orari, biglietti e tempi di visita. Che tu sia un appassionato di arte, un amante della natura o un viaggiatore curioso, questa settimana ti permetterà di immergerti nella ricchezza della Sicilia occidentale, tra esperienze autentiche e paesaggi indimenticabili.
GIORNO 1 – Palermo
Mattina – Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina
Inizia la tua visita da uno dei simboli di Palermo: il Palazzo dei Normanni con la Cappella Palatina, dichiarata Patrimonio UNESCO. È il palazzo reale più antico d’Europa, un mix perfetto di arte normanna, bizantina e araba. La Cappella Palatina, gioiello di mosaici dorati, lascia davvero senza fiato.
Consiglio pratico: visita il palazzo al mattino presto per evitare la folla. Acquista i biglietti in anticipo qui.
Cosa include il biglietto: Cappella Palatina, Appartamenti Reali, Mura Puniche, Giardini reali
🕒 Orari: lun-sab 8:30–16:30 / dom e festivi 8:30–12:30
🎟️ Biglietto: €19 + €1 prevendita
⏱️ Tempo di visita: circa 2 ore
⚠️ Gli Appartamenti Reali sono chiusi al pubblico martedì, mercoledì e giovedì.
Cattedrale di Palermo
Un altro gioiello arabo-normanno, simbolo del sincretismo culturale che caratterizza la città. Ospita le tombe di imperatori e reali, tra cui Federico II e sua moglie Costanza d’Aragona. L’ingresso alla chiesa è gratuito, ma se vuoi accedere ai tetti (da cui si gode una vista spettacolare), alla cripta e al tesoro, puoi acquistare un biglietto cumulativo.
🕒 Orari: 8:00–19:00
🎟️ Biglietto completo: €15
⏱️ Tempo di visita: da 15 minuti (solo la chiesa) a 45 minuti (tutto il complesso)
Consiglio: all’esterno non limitarti alla vista della facciata principale, gira tutto intorno alla cattedrale per cogliere le differenze di stile nei vari lati.
Pranzo al Mercato di Ballarò
Ballarò è il cuore pulsante dello street food palermitano. Se ti piace assaggiare, sei nel posto giusto: pane ca’ meusa, arancine, panelle e crocchè, stigghiole, pesce fritto, polpo bollito, musso, quarumi, cannoli siciliani farciti sul momento, granite… ogni banco è una tentazione. E se hai sete: spremute di arancia o di melograno fatte sul momento. Unico neo? Ormai è preso d’assalto dai turisti, quindi armati di pazienza e tieni d’occhio i prezzi, che non sono più quelli di una volta.
📌 Leggi anche:
➡️ Sicilia: guida ai piatti tipici
Palazzo Conte Federico (una vera “chicca”)
Se non ti sei dilungato troppo con il pranzo a Ballarò, poco distante dal mercato puoi visitare il Palazzo Conte Federico (ultima visita alle 14), uno dei palazzi storici e meglio conservati di Palermo. A guidarvi nella visita sarà proprio uno dei discendenti di Federico d’Antiochia, uno dei figli illegittimi dell’Imperatore Federico II, che vive tutt’ora ancora nel palazzo. Il costo della visita è di €15 (acquistabile direttamente in loco o su booking), e ti assicuro che li vale davvero tutti.
🕒 Orari: tutti i giorni ore 11–12–13–14 (mercoledì chiuso)
🎟️ Biglietto: €15
⏱️ Tempo di visita: 45 minuti
Pomeriggio tra piazze e giardini
Prosegui con una passeggiata nella Piazza Bellini, dove potrai ammirare:
Chiesa della Martorana (Santa Maria dell’Ammiraglio), famosa per i suoi splendidi mosaici bizantini
Piazza Pretoria, con la sua celebre fontana decorata da statue rinascimentali
Quattro Canti, il cuore barocco della città, all’incrocio tra via Maqueda e via Vittorio Emanuele.
Da lì, in 15–20 minuti a piedi, raggiungi il Giardino Garibaldi (ingresso libero), dove troverai esemplari di Ficus Magnolioides (super instagrammabili) e delle panchine sul quale riposarti un po’.
Tramonto sul mare e cena al porto
Concludi la giornata passeggiando sul lungomare tra Foro Italico e Viale Yasser Arafat, magari durante il tramonto.
Dopo cena, chiudi la serata con una granita o una brioche con gelato lungo Via Maqueda o Via Roma. Passeggia lungo via Maqueda fino al Teatro Massimo, illuminato di notte, e poi continua la tua passeggiata fino a Piazza Ruggero Settimo, dove potrai ammirare da fuori un altro iconico teatro della città, il Teatro Politeama.
Se non hai tempo di organizzare tutto nei dettagli, puoi partecipare a un free tour con Civitatis. È un buon modo per orientarti in città e farti raccontare Palermo da chi la vive ogni giorno. Il tour è gratuito ma alla fine è richiesta una mancia, in base a quanto hai apprezzato l’esperienza.
Free tour di Palermo
Free tour della Palermo misteriosa
Free tour della Palermo alternativa
GIORNO 2 – Bagheria e Cefalù
Mattina – Villa Palagonia (Bagheria)
Raggiungi Bagheria in treno o auto. Se viaggi su rotaia, da Palermo sono circa 30 minuti di treno e poi, dalla stazione, una camminata di circa 20-25 minuti ti porta alla celebre Villa Palagonia, conosciuta anche come la Villa dei Mostri per via delle bizzarre statue che la decorano.
🕒 Orari: tutti i giorni 9:00–13:00 / 16:00–19:00
🎟️ Biglietto: €6 (intero), €3 (bambini 5-10 anni) – Con guida: €9 (intero), €6 (ridotto) sabato e domenica alle 11:00 e alle 16:00
⏱️ Tempo di visita: circa 1 ora (3 ore con guida)
Pranzo libero e trasferimento a Cefalù
Dopo la visita, raggiungi Cefalù (in treno o auto). Pranza nel centro storico o in riva al mare.
Dedica il pomeriggio alla scoperta del borgo marinaro: visita il Duomo normanno, perditi tra i vicoli del centro e passeggia sul lungomare. Se il clima lo consente, porta con te il costume per un tuffo dal molo.
Per i più sportivi: puoi salire alla Rocca di Cefalù per una vista mozzafiato.
🕒 Orari: 8:00–20:00 (ultimo ingresso 19:00) da aprile ad ottobre
🎟️ Biglietto: €5
⏱️ Tempo di visita: circa 1-2 ore per raggiungere la cima e tornare
Cena a Cefalù o rientro a Palermo in serata.
⚠️Ricorda che se stai viaggiando in treno, l’ultimo regionale per Palermo parte intorno alle 21 (controlla sempre il sito di Trenitalia).
GIORNO 3 – Catabombe dei Cappuccini – Monreale – Mondello
Mattina – Catacombe dei Cappuccini
Inizia la giornata con una visita alle suggestive Catacombe dei Cappuccini, un’esperienza unica e al tempo stesso un po’ macabra: un vero e proprio museo della morte, con centinaia di corpi mummificati in esposizione, risalenti fino al XVII secolo.
🕒 Orari: 9:00–12:10 / 15:00–17:10
🎟️ Biglietto: €5
⏱️ Tempo visita: circa 30 minuti
⚠️ Non adatto a chi è particolarmente sensibile
Trasferimento a Monreale
Da Piazza Indipendenza prendi l’autobus 389 che in circa 30 minuti ti porta a Monreale.
Tarda mattinata – Duomo di Monreale
Patrimonio UNESCO, il Duomo di Monreale è uno dei capolavori del mondo bizantino, con oltre 6000 m² di splendidi mosaici dorati che raccontano scene dell’Antico e Nuovo Testamento.
🕒 Orari: Lunedì–Sabato: 9:00–13:00 / 14:00–17:00. Domenica: 14:00–17:00
🎟️ Biglietto: €12 (gratuito la prima domenica del mese, ma solo la parte della chiesa)
⏱️ Tempo visita: circa 1 ora
Fai un breve giro del borgo e pranza in uno dei ristorantini/trattorie.
Pomeriggio – Mondello
Dopo pranzo, rientra a Palermo e dirigiti verso Mondello, la spiaggia cittadina dai colori caraibici e dalle ville in stile liberty. Perfetta per rilassarsi a fine giornata, magari con un bel bagno (se la stagione lo permette).
🕒 Sempre accessibile
🎟️ Ingresso libero (spiaggia libera e stabilimenti)
⏱️ Tempo suggerito: 2–3 ore
Rientro a Palermo in serata.
GIORNO 4 – Segesta – Erice – Saline di Nubia – Trapani
Questa giornata è ottimale se si dispone di un’auto a noleggio. In alternativa, puoi prenotare un tour guidato da Palermo (es. su GetYourGuide).
Mattina – Parco Archeologico di Segesta
Inizia con la visita al tempio dorico del V secolo a.C., immerso nel verde, e al teatro antico situato su una collina panoramica (ti consiglio di usufruire del servizio navetta al costo aggiuntivo di €2,5).
🕒 Orari: 9:00–18:30
🎟️ Biglietto: €16 tariffa adulti, €9 per i ragazzi dai 18 ai 25 anni, gratuito per i minorenni (gratuito per tutti la prima domenica del mese)
⏱️ Tempo visita: circa 1.5–2 ore
Tarda mattinata e pranzo – Borgo medievale di Erice
Prosegui verso Erice, borgo in pietra situato su un monte a picco sul mare. Da non perdere: il Castello di Venere, i bastioni panoramici e una degustazione di dolci alla pasticceria di Maria Grammatico.
🕒 Sempre accessibile
🎟️ Castello di Venere: €4
⏱️ Tempo visita del borgo: 2–3 ore
Pomeriggio – Saline di Nubia e tramonto
Scendi verso Trapani e raggiungi le Saline di Nubia. Visita il Museo del Sale (merita!) per scoprire la tradizione salinara e concludi la giornata con il tramonto sulle saline, uno dei più spettacolari della Sicilia.
🕒 Orari: 10:00–19:00
🎟️ Biglietto: €5 (incluso visita guidata)
⏱️ Tempo visita: circa 45 minuti
In serata, cena e pernottamento a Trapani.
GIORNO 5 – Isole Egadi
Dedica l’intera giornata a un’escursione alle Isole Egadi (Favignana e Levanzo).
Estate (aprile–ottobre)
➡️ Traghetto o aliscafo da Trapani (Liberty Lines, Siremar). Partenze ogni 30-60 minuti.
➡️ Durata traversata: 30 min per Favignana / 25 min per Levanzo
🎟️ Biglietto: ca. €10–€20 a tratta
Cosa fare a Favignana:
Visitare il centro e la ex Tonnara Florio
Noleggiare una bici o scooter
Fare il bagno a Cala Rossa, Cala Azzurra, Bue Marino
Inverno
➡️ Escursione più breve, consigliata solo se il meteo lo consente. Passeggia per i borghi, visita i musei e goditi l’atmosfera tranquilla.
Rientro a Trapani nel tardo pomeriggio.
Vuoi renderti la vita semplice? Prenota una crociera in giornata con pranzo!
GIORNO 6 – San Vito lo Capo – Riserva dello Zingaro
Mattina – San Vito Lo Capo
Parti presto e raggiungi una delle spiagge più famose d’Italia, nota per la sua sabbia bianca e fine e il mare turchese.
Per pranzo assaggia il celebre cous cous, piatto tipico di San Vito lo Capo, in uno dei ristoranti locali.
🕒 Sempre accessibile
⏱️ Tempo di permanenza: 2–3 ore
Pomeriggio – Riserva dello Zingaro
Dopo pranzo, dirigiti verso la Riserva dello Zingaro. Puoi fare trekking panoramico tra calette (consiglio Cala dell’Uzzo) e scogliere… o semplicemente rilassarti e fare un bagno.
🕒 Orari: 7:00–19:30 (estate)
🎟️ Biglietto: €5
⚠️ Portare scarpe comode, acqua e protezione solare
Pernottamento consigliato a Castellammare del Golfo, Scopello o nuovamente a Palermo.
GIORNO 7 – Rientro a Palermo e partenza
Gestisci questa giornata in base all’orario del tuo volo o traghetto. Se hai ancora mezza giornata libera a Palermo, ti consiglio una o più delle seguenti visite:
Museo Archeologico Salinas – uno dei più importanti d’Italia per l’arte greca
Stanze al Genio – museo privato dedicato alle maioliche antiche siciliane
Palazzo Butera – sede di mostre e collezioni contemporanee
Palazzina Cinese o Castello della Zisa – dimore storiche fuori dal centro
Un viaggio di 6 o 7 giorni tra Palermo e i suoi dintorni è l’occasione perfetta per scoprire l’anima autentica della Sicilia: una terra di contrasti, sapori intensi, arte millenaria e paesaggi mozzafiato. Dalla vivacità dei mercati storici di Palermo alle vedute panoramiche di Erice, dalle acque cristalline di Favignana alla spiritualità della Cattedrale di Monreale, ogni giorno regala emozioni diverse. Con un itinerario ben bilanciato tra città, mare e cultura, riuscirai a vivere un’esperienza completa e memorabile. Prepara la valigia con spirito curioso e lascia spazio all’imprevisto: in Sicilia, le sorprese migliori arrivano sempre quando meno te lo aspetti!
Hai a disposizione un giorno in più? Allora ti consiglio di non perderti la Valle dei Templi, in provincia di Agrigento, a circa due ore di auto da Palermo.
Hai a disposizione solo un weekend? Leggi il nostro itinerario per visitare Palermo in 2/3 giorni!
Auto o mezzi? Qual è il modo migliore per girare i dintorni di Palermo?
Se arrivi in aereo, il mio consiglio è di noleggiare l’auto direttamente in aeroporto, anche se non la userai nei primi giorni. I prezzi sono molto più convenienti rispetto al ritiro in centro città: ad esempio, con una prenotazione fatta circa due settimane prima (simulazione fatta nel periodo di alta stagione e con assicurazione completa), puoi trovare tariffe intorno ai 210 euro per una settimana (ritiro in aeroporto), contro i 220 euro per soli 4 giorni con ritiro a Palermo centro. Una volta in città, puoi tranquillamente lasciare l’auto ferma per i primi due giorni: Palermo si gira benissimo a piedi e muoversi in macchina all’interno della ZTL può essere complicato e poco piacevole. Se possibile, scegli un alloggio con parcheggio incluso o privato (fuori dalla ZTL): ti eviterà stress inutili e sarà molto più comodo per ripartire nei giorni successivi alla scoperta dei dintorni.
Domande frequenti (FAQs) su Palermo e la Sicilia occidentale
Come arrivare a Palermo?
In auto: Arrivare a Palermo in macchina è un’esperienza panoramica ma anche piuttosto lunga, soprattutto se vieni dal Nord Italia. La Sicilia è collegata al continente tramite il traghetto da Villa San Giovanni a Messina: una volta attraversato lo Stretto, puoi proseguire lungo l’autostrada A20 Messina–Palermo (circa 2 ore e 30 minuti).
🔹 Se vieni da Catania o dalla zona orientale della Sicilia, prendi invece la A19 che collega direttamente Catania a Palermo in circa 2 ore e mezza.
In treno: Palermo è collegata alla rete ferroviaria nazionale, ma i viaggi da città lontane (come Roma o Milano) sono lunghi e prevedono il traghettamento del treno sullo Stretto di Messina (esperienza interessante, ma da mettere in conto in termini di tempo). Puoi controllare tratte e orari sul sito di Trenitalia o Italo (che ti porterà solo fino a Villa San Giovanni o Messina).
🔹 Dalla Sicilia stessa, Palermo è facilmente raggiungibile in treno da città come Catania, Messina, Agrigento e Cefalù.
In aereo: L’aeroporto principale è il Falcone-Borsellino di Palermo (PMO), a Punta Raisi, a circa 35 km dalla città. Una volta atterrato, hai diverse opzioni per raggiungere il centro città:
Treno (Trinacria Express): collega l’aeroporto alla stazione centrale di Palermo in circa 50 minuti. È l’opzione più comoda e veloce.
Bus (Prestia e Comandè): partono ogni 30 minuti e impiegano circa 50–60 minuti, in base al traffico.
Taxi: più caro, ma diretto.
Auto a noleggio: consigliata solo se prevedi di spostarti anche fuori Palermo, perché in città non è indispensabile (e parcheggiare è complicato e, in base alla zona, a pagamento).
Quanti giorni servono per visitare Palermo e la Sicilia occidentale?
Per visitare Palermo e la Sicilia occidentale servono almeno 5 giorni, ma l’ideale sono 7 per vedere tutto con più calma. Naturalmente dipende anche dalla stagione: in estate potresti voler dedicare più tempo al mare, mentre in inverno località come San Vito Lo Capo o Favignana si visitano più velocemente, visto che non si può fare il bagno.
Qual è il periodo migliore per visitare Palermo e la Sicilia occidentale?
La Sicilia è bella tutto l’anno, ma in estate può fare davvero molto caldo, soprattutto tra luglio e agosto. Se vuoi goderti le città e le località di mare con un clima piacevole e giornate lunghe, il periodo migliore è la primavera (da aprile ai primi di giugno) oppure l’inizio dell’autunno (settembre e ottobre).
Io ci sono stata la prima settimana di giugno ed è stato perfetto: caldo di giorno (ma non eccessivo) e serate fresche. Inoltre, ho vissuto le spiagge (da Mondello a San Vito lo Capo) senza troppa folla.
Dove dormire a Palermo?
Per un turista, i quartieri migliori dove alloggiare sono Politeama e La Kalsa. Politeama è una zona elegante, ben collegata e piena di locali e ristoranti. La Kalsa, invece, è più vicina a molti dei principali punti di interesse, perfetta se vuoi muoverti a piedi. Io ho soggiornato personalmente in un appartamento in zona Politeama e mi sono trovata molto bene.
Cosa mangiare in Sicilia?
Per questa domanda non bastano poche righe! La Sicilia è un paradiso del cibo.
Ti consiglio di leggere l’articolo dedicato alla guida dei piatti tipici di Palermo e dintorni.
Se sei vegano, come me, non preoccuparti: ho scritto anche un articolo su dove mangiare vegano a Palermo (e dintorni).
Palermo è sicura?
Personalmente, durante il mio soggiorno non ho mai avuto la sensazione che Palermo fosse pericolosa.
È vero, la città può essere un po’ sporca e alcune zone sono un po’ fatiscenti (ed è un vero peccato), ma non mi sono mai sentita in pericolo.
Detto questo, come in qualsiasi altra città del mondo, è sempre bene fare attenzione: evitare zone isolate di notte, tenere d’occhio borse e zaini nei mercati affollati, e usare un po’ di buon senso.
La provincia di Trapani è sicura?
Sì, la provincia di Trapani è generalmente sicura. Anzi, personalmente l’ho trovata più tranquilla e pulita rispetto a Palermo. Come sempre, è bene usare il buonsenso e fare attenzione, soprattutto nelle zone molto turistiche o affollate… ma questo vale in qualunque parte del mondo.
Dove parcheggiare a Palermo?
Parcheggiare a Palermo può essere una vera sfida, specialmente durante il giorno, nei giorni feriali e quando la ZTL è attiva. Le strisce blu sono ovunque e il centro storico è in gran parte zona a traffico limitato.
Io ho soggiornato in zona Politeama: ho sempre trovato parcheggio vicino all’appartamento, ma… fortunatamente la mia visita di Palermo è caduta di domenica, quando le strisce blu sono gratuite. Negli altri giorni, uscivo la mattina (per le mie gite fuori porta) e tornavo la sera, quando la situazione parcheggi è meno problematica (e non più a pagamento!).
Se fai fatica a trovare parcheggio nelle strisce blu vicino al centro, valuta l’opzione dei parcheggi multipiano oppure dei parcheggi gratuiti più periferici, per poi raggiungere il centro con i mezzi pubblici.
Attenzione ai parcheggiatori abusivi! Io, ad esempio, ne ho trovato uno alle Catacombe dei Cappuccini che chiedeva 2 euro per poter sostare proprio vicino all’ingresso. Ho ripreso l’auto e ho parcheggiato nella via accanto, fortunatamente senza problemi.
Pippi
L’Esploratrice Instancabile... Da bambina viaggiava solo con l’immaginazione, oggi non si ferma mai. Divoratrice di città, musei e culture, Pippi organizza ogni itinerario al dettaglio, con timetable alla mano... rigorosamente con scarpe comode e zaino in spalla.
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