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Guidare in Islanda, consigli pratici per viaggiare in sicurezza

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L’Islanda è un paese che ti colpisce subito, per la bellezza e per il contrasto continuo tra ambienti diversi. Nella stessa isola trovi ghiacciai, campi di lava, scogliere di basalto, altopiani remoti, vulcani, geyser e una quantità impressionante di cascate. In più, tra settembre e aprile, se il cielo collabora, puoi anche vedere l’aurora boreale!

A questo punto potresti pensare che sia il posto perfetto dove vivere. Poi scopri che in tutta l’Islanda abitano solo 400 mila persone, più o meno come il solo comune di Bologna. Il motivo è semplice: il meteo. Definirlo ostile è riduttivo. Il vento è una presenza costante e in inverno può trasformarsi in tempeste che superano anche i 95 km orari.

Con queste premesse, puoi immaginare cosa significhi guidare in Islanda. Dal punto di vista dei paesaggi è un’esperienza incredibile, ogni tratto di strada sembra una cartolina. Dal punto di vista della sicurezza, invece, ci sono diversi rischi che non vanno sottovalutati.

guidare in islanda 4x4

Per esplorare l’Islanda al meglio l’auto è il mezzo più pratico. Le compagnie di noleggio sono tante e ben organizzate. Anche se costa di più, sottoscrivi un’assicurazione completa e scegli un 4×4. Sempre. Anche in estate. In inverno il problema sono neve e ghiaccio, in estate potresti trovarti davanti ad un guado. Senza un 4×4 attraversarlo è vietato.

Il mio primo approccio alla guida in Islanda è stato in inverno. Prima ancora di ricevere le chiavi dell’auto, al desk del noleggio passava in loop un video su come guidare in sicurezza. Quel video mi ha messo addosso una certa ansia. Due cose mi hanno colpito più di tutto. La prima era l’invito a non accostare mai ai bordi della strada, perché la neve nasconde fossi profondi. Se ci finisci dentro, l’unica soluzione è chiamare il carro attrezzi. La seconda riguardava le portiere, che con il vento forte possono letteralmente strapparsi e volare via.

Quel terrorismo psicologico ha funzionato. Non ho mai aperto una portiera senza tenerla ben salda. E non sono finito in un fosso! Se pensi che esagerino, ti dico solo che nei miei primi due giorni di viaggio ho visto tre auto finite fuori strada, tutte 4×4, in attesa dei soccorsi.

Guidare in Islanda in inverno

Guidare in Islanda d’inverno significa accettare che le condizioni non siano mai stabili. Anche percorrendo la stessa strada due volte nello stesso giorno puoi trovare situazioni completamente diverse.

La neve non è sempre il problema principale. Spesso il vero nemico è il ghiaccio, soprattutto quello che non si vede. L’asfalto può sembrare solo umido e invece poi si rileva essere una lastra scivolosa. Questo succede spesso sui ponti, nelle zone in ombra e nelle ore più fredde. Gli islandesi lo sanno bene, infatti da novembre ad aprile è obbligatorio circolare con gomme chiodate. 

Il vento complica tutto. Quando soffia forte sposta la neve sulla carreggiata, copre le linee della strada e riduce la visibilità. In certi momenti perdi completamente il riferimento di dove stai andando. Se ti capita, fermati in un punto sicuro e aspetta. Continuare a guidare alla cieca è una pessima idea.

Meteo e condizioni stradali, controllali sempre

In Islanda non basta dare un’occhiata alle previsioni la sera prima. Io ho preso l’abitudine di controllare meteo e strade ogni mattina, e spesso anche durante la giornata.

Ignorare un avviso può costarti caro. Se danneggi l’auto perché hai deciso di partire nonostante una strada chiusa o un’allerta meteo, l’assicurazione potrebbe non coprire nulla.

Un altro aspetto da considerare è la distanza tra i servizi. In alcune zone fai parecchi chilometri senza incontrare distributori o paesi. Restare bloccato con poco carburante non è un’ipotesi così remota.

I soccorsi arrivano, ma non subito. In inverno, in zone isolate, l’attesa può essere lunga. Meglio evitare situazioni che puoi prevenire con un po’ di attenzione in più.

Controlla spesso i siti SafeTravel e Vedur per tutti gli aggiornamenti meteo e le condizioni stradali.

L’auto giusta e quello che deve avere a bordo

Il 4×4 è la base, ma non è sufficiente da solo. L’allestimento dell’auto fa la differenza.

  • Gli pneumatici invernali sono obbligatori e fondamentali. Quelli chiodati offrono una sicurezza nettamente superiore sul ghiaccio. Quando li hai sotto, te ne accorgi subito.
  • Il raschietto per il ghiaccio diventa un oggetto indispensabile. In inverno capita spesso di trovare vetri e specchietti completamente ghiacciati. Di solito lo trovi già a bordo dell’auto a noleggio.
  • Una pala occupa spazio, ma se resti bloccato nella neve può risparmiarti ore di attesa.
  • Avere un GPS dedicato o mappe offline sul telefono è una sicurezza in più, soprattutto nelle zone dove il segnale va e viene.
  • Dettagli come specchietti riscaldati, ABS e triangoli di emergenza sembrano scontati, ma controlla sempre che ci siano.
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Come cambia il tuo modo di guidare sulla neve

In Islanda d’inverno devi guidare in modo diverso da come sei abituato.

  • Ogni movimento deve essere più lento e prevedibile. Accelerazioni, frenate e sterzate brusche portano quasi sempre a perdere aderenza.
  • Lascia molta più distanza dall’auto davanti. Anche a velocità basse, lo spazio di arresto aumenta parecchio.
  • Se affronti una salita, usa marce basse e mantieni una velocità costante. Fermarti a metà può significare non ripartire più.
  • Se senti l’auto scivolare, la cosa migliore è non farsi prendere dal panico. Alleggerisci l’acceleratore e accompagna l’auto nella direzione giusta con il volante.

Guidare in Islanda in estate, meno stress ma non zero rischi

In estate guidare è più semplice, ma non privo di insidie.

  • Il vento resta il nemico numero 1. Può spostare l’auto lateralmente, soprattutto su strade aperte e ponti.
  • Le strade sterrate sono molte e il fondo cambia spesso. Rallenta sempre, anche se ti sembra tutto sotto controllo.
  • I guadi rappresentano il rischio maggiore. Attraversali solo se hai un 4×4 e solo se sei sicuro di come farlo. In caso di dubbio, torna indietro.
  • Anche nei mesi estivi il meteo può cambiare velocemente. Nebbia e pioggia improvvisa riducono la visibilità in pochi minuti.

Limiti di velocità, meglio non fare i furbi

In Islanda i limiti di velocità sono bassi rispetto a quelli a cui siamo abituati, e vanno rispettati sempre. Non è una questione di buon senso o di interpretazione, ma di regole chiare.

Le multe per eccesso di velocità sono molto salate e vengono applicate senza troppe discussioni. Anche pochi chilometri orari in più possono costarti caro. Considerando che gli animali possono attraversare la strada all’improvviso e che il vento può spostare l’auto, rallentare non è mai una cattiva idea.

Parcheggi, se sono a pagamento paga sempre

Molti parcheggi in Islanda sono a pagamento, soprattutto vicino alle attrazioni più famose. Anche se ti fermi solo dieci minuti, devi pagare. Le telecamere ci sono, funzionano e controllano le targhe. Se non paghi sul momento, la multa arriva dopo, direttamente tramite la compagnia di noleggio.

guidare in islanda

Qui sotto trovi un video tutorial su come guidare in Islanda. Se ti sembra un po’ cringe, tranquillo, è solo umorismo islandese. Preparati anche a questo!

Il Navigator... Innamorato dei paesi nordici, dei fiordi e delle aurore boreali, è l’anima orientata di Passione Itinerari: con lui, non ci si perde mai.

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