Cosa comprare in Islanda: 10 souvenir autentici da non perdere
Hai ancora spazio in valigia e ti stai chiedendo cosa portare a casa dall’Islanda che non sia il solito magnete?
In questa guida trovi i migliori souvenir islandesi, quelli autentici, utili e con un vero legame con l’isola. Niente oggetti anonimi prodotti in serie: solo idee che raccontano davvero il viaggio nella terra di fuoco e ghiaccio.
1. Lopapeysa: il maglione islandese per eccellenza
Se esiste un souvenir simbolo dell’Islanda, è la lopapeysa, il tradizionale maglione in lana islandese. Realizzato con lana “lopi”, è spesso, resistente al vento e naturalmente idrorepellente. I motivi circolari nordici lo rendono immediatamente riconoscibile.
Il prezzo di una lopapeysa fatta a mano può superare i 150–200 euro, ma è uno di quegli acquisti che ti accompagna per anni, resistendo a vento, freddo e mode passeggere. Se il budget è più limitato, puoi orientarti su accessori come guanti o cappelli in lana islandese. E per chi ama lavorare a maglia, c’è un’alternativa ancora più interessante: acquistare direttamente il filato e realizzare il proprio capo su misura. Se temi che tutti i gomitoli non entrino nel bagaglio, niente panico: la lana lopi è disponibile anche online, con un’ampia scelta di colori acquistabili comodamente su Amazon. Clicca qui per scoprire le opzioni disponibili.
👉 Tip strategico: controlla sempre l’etichetta. Non tutto ciò che ha fantasia nordica è fatto in Islanda.
Se stai organizzando un viaggio invernale e ti chiedi quanto sia davvero utile investire nella lana islandese, ti consiglio anche l’articolo “Islanda in inverno: come vestirsi”.
2. Cioccolato e liquirizia islandesi
Gli islandesi hanno una vera passione per la liquirizia. La troverai salata, dolce, ricoperta di cioccolato o mescolata al caramello con sale marino locale. È uno dei souvenir più semplici, economici e facili da trasportare.
Il consiglio è comprarla nei supermercati, dove i prezzi sono più bassi rispetto ai negozi turistici. Se vuoi capire dove fare la spesa in modo intelligente, leggi anche “Breve guida ai supermercati in Islanda”.
3. Harðfiskur: il superfood islandese
L’harðfiskur è pesce essiccato, solitamente merluzzo o eglefino, ricchissimo di proteine e vitamina B12. Gli islandesi lo mangiano come snack, spesso accompagnato da burro salato. È leggero da trasportare e molto rappresentativo della tradizione locale, anche se l’odore può non essere per tutti. Lo si trova in tutti i supermercati.
Se vuoi approfondire la cucina islandese, abbina questo acquisto alla lettura di “Cosa mangiare in Islanda: guida (ironica e onesta) ai piatti tipici islandesi”.
4. I prodotti skincare della Blue Lagoon
La Blue Lagoon non è solo una delle attrazioni più famose del Paese: dalle sue acque ricche di silice sono nate linee di skincare molto apprezzate. Maschere al fango, creme viso e trattamenti corpo sono souvenir eleganti, perfetti per chi ama prendersi cura della pelle. Ma ti avverto, i prezzi non sono bassi.
5. Sale di lava e prodotti gourmet
Il sale di lava islandese, nero e scenografico, è uno dei regali più particolari. Naturale e spesso arricchito con carbone attivo, è ideale per chi ama cucinare e sperimentare. Occupa pochissimo spazio in valigia ed è facile da trasportare.
Nei Fiordi Occidentali puoi trovare anche sciroppo di betulla e tisane a base di erbe artiche: piccoli prodotti locali che raccontano un’Islanda meno turistica.
6. Gioielli in lava e simboli nordici
Braccialetti in pietra lavica, pendenti con rune e simboli ispirati alla tradizione nordica sono molto diffusi. Uno dei più richiesti è il Vegvísir, la cosiddetta “bussola vichinga”, associata al concetto di orientamento e protezione.
Prima di acquistare, verifica che si tratti di artigianato locale e non di prodotti industriali importati.
7. Artigianato locale e design islandese
A Reykjavík e nei piccoli centri troverai ceramiche, tessuti in lana, sculture di uccelli islandesi e oggetti realizzati con materiali locali come pietra lavica e pelle di renna. Sono souvenir più ricercati, ma spesso di grande qualità.
Per comprendere meglio le radici culturali che ispirano questi oggetti, ti consiglio di leggere anche “Islanda: storia di un’isola ai confini del mondo”. Conoscere il contesto storico rende ogni acquisto più consapevole.
8. Alcolici locali e birre artigianali
Gli alcolici si acquistano nei negozi statali Vínbúðin. Qui puoi trovare gin prodotti con bacche locali, vodka filtrata con acqua glaciale e il tradizionale Brennivín. Sono ottimi souvenir, ma ricorda di controllare limiti doganali e spazio nel bagaglio.
9. Souvenir a tema aurora boreale e puffin
L’aurora boreale è uno dei motivi principali per cui molti viaggiano in Islanda. Non sempre si riesce a vederla, ma la troverai stampata su quadri, tazze, coperte e oggetti decorativi.
Stessa cosa vale per il puffin, la pulcinella di mare tipica delle coste islandesi.
Se stai pianificando un viaggio nei mesi freddi per aumentare le probabilità di avvistarla, leggi anche “Itinerario Islanda Inverno: 8 Giorni On the Road Fai da Te + Mappe e Info utili”.
10. E se il souvenir fosse un tatuaggio?
Negli ultimi anni sempre più viaggiatori scelgono di portare a casa dall’Islanda qualcosa che non si possa perdere, rompere o dimenticare in fondo ad un cassetto: un tatuaggio. C’è chi opta per antiche rune nordiche, chi si fa incidere un profilo di montagna islandese o la sagoma di un puffin, e chi preferisce una scritta simbolica come “Þetta reddast”, espressione tipicamente islandese che significa più o meno “in qualche modo si sistema”.
Non è una scelta per tutti, ovviamente. Ma se cerchi un ricordo che vada oltre l’oggetto e diventi parte della tua storia personale, è probabilmente il souvenir più permanente che tu possa scegliere.
E cosa evitare?
Meglio evitare oggetti prodotti in massa e souvenir troppo ingombranti o difficili da trasportare. In Islanda vale la pena puntare su qualità e autenticità piuttosto che sulla quantità.
Qual è il miglior souvenir islandese?
Dipende dal tipo di viaggiatore che sei. C’è chi sceglie la lana per utilità, chi il cibo per curiosità, chi un oggetto simbolico per portare con sé un frammento di cultura islandese.
Il vero souvenir, però, resta l’esperienza. E scegliere con consapevolezza è già parte del viaggio.
Pippi
L’Esploratrice Instancabile... Da bambina viaggiava solo con l’immaginazione, oggi non si ferma mai. Divoratrice di città, musei e culture, Pippi organizza ogni itinerario al dettaglio, con timetable alla mano... rigorosamente con scarpe comode e zaino in spalla.
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