Mangiare in Giappone: guida alle tipologie di ristoranti
Se stai organizzando un viaggio in Giappone, una delle esperienze più affascinanti è senza dubbio il cibo. Ma attenzione: non esistono semplicemente “ristoranti giapponesi”. In Giappone ogni locale è spesso specializzato in un solo piatto o in uno stile ben preciso. Se entri in un locale di ramen, troverai ramen. In un sushi-ya si mangia sushi. In un soba-ya si mangiano soba.
Questo cambia completamente il modo in cui scegli dove mangiare. Parti da quello che ti va in quel momento. Vuoi ramen? Cerchi un ramen-ya. Hai voglia di carne alla griglia? Vai in un yakiniku. Ti ispira qualcosa di più tradizionale? Allora ha senso puntare su un kaiseki o su un ryotei.
I menu non servono per scegliere tra piatti completamente diversi, ma per decidere varianti dello stesso piatto. Ad esempio il tipo di brodo nel ramen, oppure il pesce nel sushi. Insomma, è un po’ come entrare in una pizzeria che fa solo pizza, dove scegli in base agli ingredienti che ti ispirano di più.
Ecco una guida completa. 👇
Izakaya (pub giapponesi)
Se vuoi vivere una serata tipica, entra in un izakaya. Sono locali informali, spesso pieni di persone che chiacchierano dopo il lavoro. Ti siedi, ordini da bere (di solito sake o birra) e inizi a scegliere tanti piatti piccoli da condividere. Trovi piatti semplici ma fatti bene, come il tonkatsu (pollo fritto), spiedini, edamame. È il posto giusto se vuoi un’atmosfera autentica senza formalità. Come trovarli? Cerca le lanterne rosse o bianche!
Kaiseki e Ryotei
Il kaiseki è l’opposto dell’Izakaya. Qui tutto è studiato. I piatti seguono la stagione, le porzioni sono piccole, la presentazione è curata nei minimi dettagli. Non vai in un ristorante kaiseki solo per mangiare. Ti siedi e vivi un percorso, portata dopo portata. Spesso lo trovi nei ryokan, ed è uno dei modi migliori per avvicinarti alla cucina tradizionale giapponese.
I ryotei sono ristoranti tradizionali di alto livello. Spesso propongono cucina kaiseki a più portate.
Omakase
Quando leggi “omakase”, significa che lasci decidere tutto allo chef. Tu ti siedi, spesso al bancone, e lui prepara una sequenza di piatti in base a quello che ritiene migliore in quel momento. È un’esperienza molto diretta. Non guardi un menu, non devi scegliere. Ti affidi. Di solito lo trovi nei ristoranti di sushi di livello medio alto o alto.
Sushi-ya
I sushi-ya sono ristoranti specializzati in sushi. Possono essere molto semplici oppure estremamente curati. In molti casi ti siedi al bancone e osservi lo chef mentre prepara ogni pezzo. Il ritmo è diverso rispetto a quello a cui sei abituato. Si mangia con calma, un boccone alla volta.
Kaitenzushi
I kaitenzushi sono i ristoranti con il nastro trasportatore. Ti siedi e prendi i piatti che passano davanti a te. Ogni piattino ha un prezzo diverso. È una soluzione pratica, soprattutto se vuoi mangiare sushi spendendo poco e senza troppe formalità. Sushiro è un esempio di catena di sushi di questo genere.
Ramen-ya
Se vuoi qualcosa di rapido e soddisfacente, entra in un ramen-ya. Qui si viene per mangiare ramen e basta. Il menu è breve, il servizio veloce, l’ambiente spesso essenziale. In molti locali ordini da una macchinetta all’ingresso, paghi e consegni il ticket. Ogni ramen-ya ha il suo brodo, ed è proprio lì che si gioca tutto.
Tempura-ya e Yakitori-ya
Nei tempura-ya trovi fritti leggeri, spesso serviti uno alla volta. Nei yakitori-ya mangi spiedini di pollo o manzo alla griglia. Molti yakitori-ya ricordano gli izakaya, ma qui l’attenzione è tutta sulla griglia.
Okonomiyaki
Con l’okonomiyaki l’esperienza cambia ancora. Ti siedi davanti a una piastra e spesso cucini il piatto direttamente lì. È una pastella con vari ingredienti, che puoi scegliere in base ai tuoi gusti. È un pasto più informale, ma anche più coinvolgente. Se ti spaventa l’idea di cuocerti l’okonomiyaki da solo, tranquillo… in molti locali è lo chef a prepararlo per te!
Shokudō e Teishoku-ya
Se vuoi qualcosa di semplice, cerca uno shokudō o un teishoku-ya. Qui trovi piatti completi, con riso, zuppa, un piatto principale e contorni. Il prezzo è accessibile e le porzioni sono equilibrate. È il modo più diretto per mangiare come fanno i giapponesi nella vita di tutti i giorni.
Sukiyaki, Shabu shabu e Yakiniku
In questi ristoranti il pasto si prepara al tavolo. Nel sukiyaki la carne cuoce in una salsa dolce. Nello shabu shabu si immergono carne e verdure in un brodo caldo. Nel Yakiniku ordini e grigli diversi tipi di carne. Non è solo una cena. È un momento condiviso, in cui cucini mentre mangi, ideale se viaggi in compagnia.
Soba-ya e Udon-ya
Nei soba-ya trovi noodles sottili di grano saraceno. Negli udon-ya noodles più spessi. Puoi mangiarli caldi o freddi, in base alla stagione. I piatti sono semplici, ma richiedono attenzione nella preparazione.
Kare-ya
Se vuoi qualcosa di semplice, caldo e senza sorprese, entra in un kare-ya. Qui il protagonista è il curry giapponese. È diverso da quello che potresti aspettarti, più denso, più delicato, spesso leggermente dolce. Viene servito con riso, carne o verdure, a volte con una cotoletta croccante sopra. È un piatto completo, veloce e molto soddisfacente. Perfetto quando hai fame e non vuoi perdere tempo a scegliere.
Famiresu
I famiresu, abbreviazione di family restaurant, sono catene informali che trovi un po’ ovunque. Il punto forte è la varietà. Nel menu trovi di tutto, piatti giapponesi, occidentali, dolci, bevande. I prezzi sono accessibili e l’ambiente è rilassato. Sono utili quando vuoi qualcosa di semplice, magari a orari scomodi, oppure quando viaggi in gruppo e avete gusti diversi.
Depachika
I depachika si trovano nei piani interrati dei grandi magazzini. Non sono ristoranti nel senso classico, ma appena entri capisci perché vale la pena andarci. Trovi banchi curati nei minimi dettagli, con sushi, dolci, piatti pronti, specialità locali. Puoi scegliere quello che vuoi e portarlo via, oppure organizzare un pasto veloce. La qualità è alta, spesso più di quanto ti aspetteresti.
Onigiri-ya
Gli onigiri-ya sono locali specializzati in onigiri, triangoli di riso ripieni. Sono semplici, ma proprio per questo funzionano. Puoi prenderli al volo e mangiarli mentre ti sposti, oppure fermarti per uno spuntino veloce. I ripieni cambiano, tonno, salmone, prugna, e ogni posto ha le sue varianti. È una soluzione pratica quando hai poco tempo ma vuoi comunque mangiare qualcosa di tipico.
Kissaten
Entrare in un kissaten è un’esperienza diversa rispetto alle classiche caffetterie moderne. L’atmosfera è più tranquilla, spesso un po’ retrò. Qui ti siedi, ordini un caffè o un tè e ti prendi una pausa vera. Molti kissaten servono anche piatti semplici o dolci, come toast, pancake o dessert tradizionali. È il posto giusto quando vuoi rallentare.
In Giappone non scegliere “un ristorante a caso”: scegli cosa vuoi mangiare, e poi trova il locale specializzato. È questo il vero segreto per mangiare benissimo ovunque, anche spendendo poco.
Vuoi scoprire il vero Giappone attraverso il cibo? Dai un’occhiata a questi tour gastronomici tra Tokyo e Osaka:
Tokyo: Tour gastronomico di Shinjuku (15 piatti e 4 ristoranti)
Pippi
L’Esploratrice Instancabile... Da bambina viaggiava solo con l’immaginazione, oggi non si ferma mai. Divoratrice di città, musei e culture, Pippi organizza ogni itinerario al dettaglio, con timetable alla mano... rigorosamente con scarpe comode e zaino in spalla.
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