Islanda: visita i luoghi di Game of Thrones
Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, questo è il titolo originale della saga scritta da George R.R. Martin, il papà del Trono di Spade, e quando l’ho letto per la prima volta ho pensato subito a una cosa sola: Islanda. È uno dei pochi posti al mondo dove il ghiaccio, come il gigantesco ghiacciaio Vatnajökull e gli iceberg, e il fuoco, quello di oltre 130 vulcani attivi e dormienti, convivono davvero nello stesso spazio.
Forse il titolo è stato solo una coincidenza, ma resta il fatto che i produttori hanno scelto proprio questa terra per girare molte scene della serie. L’Islanda compare nelle stagioni 2, 3, 4, 5, 7 e 8. Qui hanno trovato paesaggi estremi, una luce naturale incredibile e condizioni invernali affidabili, tanto da ridurre al minimo l’uso di neve artificiale e CGI. Ghiacciai, campi di lava, laghi ghiacciati, pianure geotermiche fumanti, scogliere di basalto e altopiani remoti hanno fatto il resto.
Ma quali sono i luoghi reali che hanno dato forma ad alcune delle scene più memorabili di Game of Thrones?
Se stai organizzando un viaggio in Islanda, o se ci sei già stato come me (leggi il nostro itinerario), questa guida ti aiuta a riconoscerli e visitarli con consapevolezza.
Þingvellir National Park, alle porte del Nord di Westeros
Þingvellir è una tappa obbligatoria anche se non ami la serie, ma se sei fan del Trono di Spade qui inizi subito a collegare paesaggi e scene. Il parco si trova lungo il Golden Circle, a circa 45 minuti da Reykjavík, ed è facile da visitare in autonomia.
La gola di Almannagjá rappresenta il sentiero verso la Valle di Arryn, la famosa Bloody Gate. Qui passano Sansa Stark e Ditocorto nella quarta stagione, e Arya Stark con il Mastino poco dopo. Camminando tra le pareti rocciose senti davvero la sensazione di attraversare un luogo di confine.
Poco distante, nella zona del monte Hengill e di Nesjavellir, hanno girato il durissimo scontro tra Brienne di Tarth e il Mastino.
Sempre nel parco trovi il lago Þingvallavatn, il più grande lago naturale islandese. Nella serie diventa il porto da cui Arya salpa verso Braavos. Dal vivo è molto più tranquillo di quanto sembri sullo schermo.
Þórufoss, dove vola Drogon
Þórufoss si trova non lontano dal Golden Circle ed è una delle cascate meno turistiche della zona. Qui Drogon attacca un gregge di capre nella quarta stagione.
La cascata è larga, potente e incorniciata da un paesaggio spoglio. Qui ci arrivi con una breve camminata dal parcheggio.
Attenzione: il sentiero può essere fangoso dopo la pioggia. Porta scarpe impermeabili e resta a distanza di sicurezza dal bordo.
Kirkjufell, la Montagna a Punta di Freccia
Kirkjufell si trova sulla penisola di Snæfellsnes ed è uno dei simboli dell’Islanda. Nella serie appare come Arrowhead Mountain, la montagna vista nelle visioni del Mastino e durante la spedizione oltre la Barriera.
È alta solo 463 metri, ma la sua forma isolata la rende inconfondibile. Il punto migliore per vederla resta l’area delle cascate Kirkjufellsfoss. Da lì riconosci subito l’inquadratura usata nella serie.
Dimmuborgir, il campo dei Bruti
Nel nord dell’Islanda, vicino al lago Mývatn, trovi Dimmuborgir, un campo di lava pieno di archi, torri e formazioni bizzarre. Qui Mance Rayder stabilisce il campo principale dei Bruti nella terza stagione.
Camminando tra le strutture di lava capisci perché hanno scelto questo posto. In inverno, con la neve, l’atmosfera diventa ancora più cupa.
Hverfjall e l’esercito degli Estranei
Sempre nell’area di Mývatn si trova il cratere di Hverfjall. Nella serie rappresenta una delle zone oltre la Barriera percorse dagli Estranei.
La salita fino al bordo richiede circa mezz’ora. Dall’alto vedi tutto il lago e i campi di lava intorno. Con il vento forte la sensazione è davvero quella di essere in un luogo ostile.
Grjótagjá, la grotta di Jon e Ygritte
Grjótagjá è una piccola grotta lavica con una sorgente termale al suo interno. Qui Jon Snow e Ygritte condividono uno dei momenti più intimi della serie.
Oggi non puoi fare il bagno perché la temperatura dell’acqua varia molto, ma puoi entrare e guardare la piscina naturale. La luce che filtra dall’alto rende l’ambiente quasi irreale.
Consiglio pratico: rispetta il luogo. In passato è stato chiuso per comportamenti scorretti dei visitatori.
Hverir, la falsa tempesta di neve
Il campo geotermico di Hverir, ai piedi del monte Námafjall, appare all’inizio della terza stagione durante la fuga di Sam. Il vapore delle fumarole ha creato l’illusione di una tormenta di neve.
Dal vivo l’odore di zolfo è molto forte e il terreno ribolle in diversi punti. È uno dei luoghi più surreali dell’Islanda.
Consiglio pratico: resta sui percorsi segnati. Il suolo è instabile e molto caldo.
Stakkholtsgjá e Þórsmörk, la caccia al non-morto
La gola di Stakkholtsgjá, nell’area di Þórsmörk, ospita la scena dell’imboscata al non-morto nella settima stagione.
Arrivarci richiede un veicolo 4×4 e l’attraversamento di fiumi. L’escursione nella gola è semplice ma suggestiva, con pareti ricoperte di muschio.
Consiglio pratico: se non hai esperienza di guida in fuoristrada, scegli un tour guidato.
I ghiacciai oltre la Barriera
Svínafellsjökull e Vatnajökull compaiono spesso come paesaggi oltre la Barriera. Qui i produttori hanno girato molte scene con i Bruti e i Guardiani della Notte.
Consiglio pratico: non avventurarti mai da solo su un ghiacciaio. Prenota sempre un’escursione guidata.
Reynisfjara e Dyrhólaey, il Forte Orientale
La spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara e l’area di Dyrhólaey rappresentano il Forte Orientale. Le colonne di basalto e le onde dell’Atlantico creano uno sfondo perfetto.
Consiglio pratico: fai molta attenzione alle onde anomale. Non dare mai le spalle al mare.
Skógafoss, il volo dei draghi
Nell’ottava stagione, Skógafoss appare nella scena in cui Jon e Daenerys volano sui draghi. La cascata è alta 60 metri ed è facilissima da raggiungere.
Vederla dal vivo, avvicinandoti fino alla base, rende chiaro perché l’abbiano scelta per una scena così iconica.
Visitare i luoghi di Game of Thrones in Islanda ti permette di scoprire il paese con uno sguardo diverso. Anche se non sei un fan accanito della serie, questi posti restano tra i più spettacolari dell’isola. Se lo sei, preparati a riconoscere ogni angolo e a rivivere le scene passo dopo passo!
Pippi
L’Esploratrice Instancabile... Da bambina viaggiava solo con l’immaginazione, oggi non si ferma mai. Divoratrice di città, musei e culture, Pippi organizza ogni itinerario al dettaglio, con timetable alla mano... rigorosamente con scarpe comode e zaino in spalla.
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