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Mar Morto in Giordania: come galleggiare (quasi gratis) nelle acque più salate del mondo

Galleggiare nel Mar Morto è un’esperienza che va fatta almeno una volta nella vita. Non è solo questione di dire “ci sono stato”, ma di vivere una sensazione unica: lasciarsi andare sull’acqua senza sforzo, come se il corpo fosse improvvisamente senza peso. Ma lo sapevi che ci sono ben tre modi per provarla in Giordania? Dal resort super chic alla spiaggia alla buona, in modalità “local”, ce n’è per tutti i gusti… e per tutte le tasche.

mar morto

Un po’ di curiosità sul Mar Morto

Il Mar Morto è un lago salato (sì, non è un mare), situato nel punto più basso della Terra, a circa 430 metri sotto il livello del mare. È famoso per la sua altissima salinità: le sue acque contengono circa il 34% di sale, quasi dieci volte più del normale mare. È per questo che è impossibile affondare!

Geologicamente, si è formato in una faglia dove le placche tettoniche africana e araba si allontanano, creando una depressione unica al mondo. Inoltre, questa zona è storicamente e religiosamente significativa: secondo la tradizione, qui sorgevano le città bibliche di Sodoma e Gomorra.

Come galleggiare nel Mar Morto: le 3 opzioni

1. Resort e hotel sul Mar Morto: comfort (e prezzi) al top

La scelta più comoda (e costosa) è soggiornare in uno dei numerosi resort o hotel con accesso privato al Mar Morto. Qui troverai:

  • Spiaggia curata

  • Lettini, cabine e docce

  • Accesso al fango terapeutico

  • Teli e assistenza in loco

Se non vuoi soggiornare al resort, ma vuoi comunque accedere alla sua spiaggia, acquista un tour da Amman con incluso anche il pranzo.

2. Amman Beach: l’alternativa semi-economica

Un’opzione intermedia è Amman Beach, un lido pubblico ma a pagamento. Il costo del biglietto varia (intorno ai 20 JOD), e ti dà accesso a:

  • Spiaggia pubblica

  • Docce e spogliatoi

  • Piscine

Attenzione però: le recensioni non sono entusiasmanti. Alcuni visitatori lamentano pulizia scarsa, bagni trascurati e una gestione non all’altezza del prezzo. Inoltre, il fango si paga a parte.


3. Alla giordana: l’esperienza “local”, gratis

Sì, si può fare il bagno nel Mar Morto gratuitamente, come fanno molti giordani. Ma occhio: il comfort è zero. Ecco cosa aspettarti:

  • Si accede da un punto sulla strada costiera, cercando un varco nella rete

  • La discesa è su suolo roccioso e ghiaioso, a tratti scivoloso

  • Non ci sono cabine, bagni né docce

  • L’area è spesso sporca e piena di rifiuti

Tuttavia, con un po’ di spirito d’adattamento, è fattibile. Nelle vicinanze ci sono pozze di acqua dolce o piccole cascatelle dove potersi sciacquare dopo l’immersione. Dai un’occhiata alla mappa qui sotto, dove trovi segnati i punti utili.

Quale opzione scegliere?

Dipende tutto da quanto vuoi spendere e da quanto sei disposto ad adattarti. Io ho scelto la terza opzione. Perché?

  1. È gratis

  2. È autentica

  3. Per 20 minuti di bagno, ha senso pagare cifre esorbitanti? Secondo me no.

Consigli utili per galleggiare nel Mar Morto

  • Costume vecchio e asciugamano: la salinità rovina i tessuti! Io ho usato una canotta vecchia e pantaloncini rovinati che erano già destinati al cestino dell’indifferenziata.

  • Non immergerti con la testa: se hai i capelli lunghi, legali in uno chignon alto. Attenzione agli schizzi e agli occhi! Il sale può causare forti bruciori.

  • Massimo 20 minuti in acqua: l’esposizione prolungata può irritare la pelle. Dopo il bagno, risciacquati subito in acqua dolce e fai una doccia completa appena puoi.

  • Evita di entrare se hai tagli o ferite: il bruciore è assicurato!

  • Porta ciabatte o scarpe da scoglio: il fondale può essere tagliente.

Domande frequenti (FAQs) sul Mar Morto

Trovo il fango anche nelle spiagge gratuite?

Sì, di solito vicino alle pozze d’acqua dolce. E se non lo trovi, non preoccuparti: qualche venditore locale comparirà magicamente con un secchiello pieno in cambio di qualche JOD!

Il periodo migliore è da ottobre a maggio. Le temperature oscillano tra i 20°C e i 30°C. Evita i mesi estivi (giugno-agosto): il caldo può superare i 45°C!

È molto difficile, ma non impossibile. La spinta dell’acqua ti tiene a galla, ma se bevi l’acqua (cosa da evitare!) o ti agiti troppo, potresti avere problemi. Nuota sempre in modo tranquillo e non da solo.

Sì! Il fango e l’acqua del Mar Morto sono ricchi di minerali (magnesio, potassio, calcio) che aiutano:

  • Pelle (psoriasi, acne)

  • Articolazioni

  • Circolazione

Il modo migliore è con auto a noleggio. In alternativa, ci sono tour organizzati in partenza da Amman.

La mia esperienza

Abbiamo parcheggiato vicino al punto segnato. C’era un buco nella rete e abbiamo iniziato la discesa, non facilissima, su questo suolo roccioso e a tratti scivoloso. Giunti a riva, ci siamo cambiati (avevamo già i vestiti da bagno sotto) e uno alla volta abbiamo fatto il bagno.

Perché uno alla volta? Per scattare foto senza rischiare che il telefono cadesse in acqua e per sorvegliare le borse. Inizialmente eravamo soli, poi sono spuntati dal nulla un venditore di fango e due ragazzi. Uno ha cercato di approcciarmi e insisteva che mi immergersi con il mio ragazzo, avrebbe tenuto d’occhio lui le nostre cose. Ho preferito non fidarmi, e ho aspettato il mio turno.

Vicino c’era una pozza d’acqua dolce (vedi foto)… lo so, sembra più una pozzanghera, ma giuro che era abbastanza profonda per lavarci, da seduti arrivava all’ombelico. Dopo esserci sciacquati, abbiamo risalito (con più fatica dell’andata) il pendio verso la macchina, ci siamo cambiati… e via.

Mi sono pentita? No. Lo rifarei. È stato avventuroso, veloce e, in gran parte del tempo, privato.

pozza acqua dolce mar morto

Il Mar Morto non è solo un’attrazione turistica, ma un luogo unico al mondo, ricco di storia, mistero e meraviglia naturale. Che tu scelga la versione luxury o quella spartana, l’importante è viverlo a modo tuo.

L’Esploratrice Instancabile... Da bambina viaggiava solo con l’immaginazione, oggi non si ferma mai. Divoratrice di città, musei e culture, Pippi organizza ogni itinerario al dettaglio, con timetable alla mano... rigorosamente con scarpe comode e zaino in spalla.

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