Quanto costa un viaggio in Giappone?
Quanto costa? Meno di quello che pensi.
Mi è capitata tra le mani una brochure di una famosa agenzia di viaggi e, per curiosità, ho subito controllato il prezzo di un itinerario in Giappone, uno degli ultimi che ho organizzato da sola. Per poco non cadevo dalla sedia. 5.890 euro per due settimane, senza includere pasti e spese personali. Credimi, una cifra del genere non la spendi nemmeno viaggiando in prima classe e cenando ogni sera con una geisha. O forse sì, ma spero tu scelga di investire il tuo budget in modo più intelligente.
La verità è che, se organizzi il viaggio in autonomia con circa 2 o 3 mesi di anticipo, puoi spendere anche solo un terzo rispetto a un’agenzia, includendo pasti e spese personali.
La chiave è l’organizzazione. Creare un itinerario con più tappe, in un paese dove devi considerare spostamenti, orari e stagionalità, richiede attenzione. Non è semplice, ma è assolutamente fattibile. Per aiutarti, ho preparato una guida con un itinerario di 14 giorni e uno di 3 settimane, da cui puoi prendere spunto per costruire il tuo viaggio.
Ecco quanto ho speso per il mio viaggio in Giappone
Ho viaggiato in Giappone tra fine ottobre e novembre 2025, nel pieno del foliage autunnale. Il viaggio è durato 21 giorni, più 2 di spostamenti, e ho visitato 16 località diverse. Per contenere i costi ho scelto spesso treni locali invece dei treni veloci, quando possibile. Anche sui pasti ho variato molto, alternando street food, ristoranti tipici e spesa nei supermercati o nei kombini.
Qui sotto trovi il costo totale a persona per l’intero viaggio.
Voli andata e ritorno Italia-Giappone
515 euro con Air China
Volo di andata
Milano Malpensa → Shanghai → Tokyo Narita
Volo di ritorno
Tokyo Haneda → Pechino → Milano Malpensa
Anche se non vivo vicino a Milano, questo volo è stato molto conveniente. All’andata e al ritorno ho fatto scalo in Cina, con soste di circa 3 ore. Il tempo totale di viaggio non ha mai superato le 16 ore e mezza. Considerando che un volo diretto dura circa 12 o 13 ore, è una differenza accettabile.
Era la prima volta che volavo con Air China e mi sono trovata bene. Il volo è stato comodo e puntuale.
Nota importante. In questo periodo ci sono alcune tensioni politiche tra Cina e Giappone e la Cina ha ridotto i voli verso il Giappone. Prima di prenotare con Air China, verifica sempre disponibilità, tratte e possibili cambiamenti.
Se preferisci un volo diretto, puoi partire sia da Milano che da Roma, ma i prezzi sono decisamente più alti.
Come risparmiare sul volo
- Prenota con 2 o 3 mesi di anticipo
- Scegli un volo con scalo
- *Evita i periodi di alta stagione come la fioritura dei ciliegi, la Golden Week, agosto, il foliage e il periodo natalizio
*Prendi quest’ultimo consiglio con un po’ di flessibilità. Io stessa ho viaggiato durante il foliage, quindi in alta stagione, e sono comunque riuscita a trovare un’ottima offerta.
Trova subito il tuo volo al miglior prezzo con Trip.com!
Alloggi
884 euro
Questa è stata la voce di spesa più alta. A Tokyo e Kyoto ho scelto appartamenti piccoli, ma puliti e con angolo cottura, così ho potuto risparmiare preparando qualche cena con la spesa del supermercato. Durante il viaggio ho alternato diverse soluzioni, tra hotel, una notte in capsule hotel (che ho adorato) e due soggiorni in ryokan con onsen.
Il ryokan è una sistemazione tradizionale giapponese. Dormi su futon stesi sul tatami, gli ambienti sono essenziali e spesso hai accesso a bagni termali, chiamati onsen. È un’esperienza molto diversa da un hotel classico e ti permette di entrare davvero nella cultura locale.
Anche se il costo è più alto, ti consiglio di provare almeno una notte in un ryokan.
Nel mio caso ho soggiornato in due ryokan diversi. Uno a Koyasan, all’interno di un tempio buddhista, dove ho speso 126 euro a persona. L’altro a Takaragawa Onsen, dove ho speso 101 euro a persona.
A prima vista possono sembrare costosi, ma il prezzo è giustificato da quello che includono. A Koyasan ho partecipato alle preghiere con i monaci e alla cerimonia del fuoco. A Takaragawa ho avuto accesso alle vasche termali immerse nella natura. In entrambi i casi erano incluse colazione e cena kaiseki, un pasto tradizionale composto da più portate.
Tolti i ryokan, la città più cara per gli alloggi è senza dubbio Kyoto. Proprio per questo molti viaggiatori scelgono di dormire a Nara o Osaka, che sono molto vicine, e visitare Kyoto in giornata per due o tre giorni consecutivi. Se vuoi risparmiare, valuta anche questa opzione.
Trasporti e prelievi
354 euro + 245 euro
Ti starai chiedendo perché ho unito queste due voci. La verità è che, nonostante di solito sia molto precisa, durante questo viaggio ho tenuto meno traccia di come dividevo i contanti prelevati agli ATM. Una parte finiva nella Welcome Suica, la carta ricaricabile che si usa per la maggior parte dei trasporti, mentre il resto lo utilizzavo per spese che richiedevano contanti.
Facendo una stima, direi che circa 200 euro sono andati ai trasporti (e locker) pagati con la Welcome Suica. Il resto l’ho speso principalmente per ingressi ai templi, un po’ di street food e qualche souvenir.
Trasporti e pass tracciati
- Welcome Suica, prima ricarica in aeroporto, 28 euro
- Hakone Kamakura Pass, 44,5 euro
- Koyasan Pass, 17,5 euro
- Limon Bus, Kawaguchiko → Takayama, 58 euro
- Nohi Bus, Takayama → Shirakawa-go, 16 euro
- Nohi Bus, Shirakawa-go → Kanazawa, 16 euro
- Shinkansen JR West, Kanazawa → Kyoto, 46 euro
- Shinkansen JR West, Osaka → Hiroshima, 57 euro
- Bus notturno Willer, Hiroshima → Tokyo, 71 euro
Perché non ho fatto il JR Pass
Il JR Pass, che in passato era molto conveniente per i turisti, oggi spesso non lo è più. Il pass da 7 giorni costa oltre 280 euro e conviene solo se utilizzi frequentemente lo Shinkansen in quel periodo.
Nel mio caso ho preso il treno veloce solo due volte. Anche aggiungendo la tratta Hiroshima → Tokyo, non avrei comunque ammortizzato il costo del pass.
Visite e ingressi
148 euro
A questa cifra dovrei aggiungere una piccola parte dei contanti prelevati, ma per evitare confusione li considero già inclusi nella sezione dei trasporti.
Cosa comprende questo totale? Tutte le attività e gli ingressi acquistati in anticipo online. Parlo di biglietti per musei come teamLab, esperienze a tema ninja, l’ingresso agli studios di Harry Potter, la cerimonia del tè in kimono, terrazze panoramiche e altre attrazioni simili. Ho incluso anche alcuni ingressi pagati sul posto con carta, come giardini, templi e una donazione a un rifugio per gatti.
E i templi che non rientrano in questo conteggio? In generale costano poco. Alcuni sono gratuiti, come il tempio Senso-ji ad Asakusa. Altri prevedono un ingresso che di solito varia tra 300 e 1000 yen, quindi circa tra 1,65 euro e 6 euro.
Pasti
340 euro
Parliamo di meno di 20 euro al giorno per mangiare. Se qualcuno ti dice di aver speso tanto per il cibo in Giappone, chiedigli cosa ha mangiato e dove. Spesso si tratta di ristoranti turistici oppure di chi ha fatto affidamento quasi solo sui kombini.
Il mio consiglio è semplice. Usa i kombini solo quando serve, quindi per prelevare contanti, ricaricare la IC Card o per acquisti veloci. Per la spesa quotidiana vai nei supermercati, dove trovi più scelta e prezzi più bassi.
Se vuoi mangiare nei posti frequentati dai locali, scarica Tabelog. Con un po’ di ricerca puoi trovare ottimi ristoranti, anche per provare carne di Kobe o Wagyu senza spendere cifre esagerate.
Per sushi di buona qualità a prezzi accessibili, puoi puntare su catene come Sushiro, Hama Sushi e Kura Sushi.
Spese personali
189 euro
In questa cifra rientrano tutti gli acquisti personali, dai souvenir allo shopping. Ti sembra tanto? In realtà è pochissimo. Ho comprato davvero tante cose, tra oggettini, vestiti, soprattutto di seconda mano, e prodotti di skincare. Ho riempito persino un borsone extra da 80 litri che mi ero portata piegato nello zaino proprio perché sapevo che mi sarebbe servito per il ritorno.
Nota importante. Per questi acquisti ho quasi sempre usufruito del tax free, anche nei negozi di abiti usati. Per ottenerlo devi raggiungere una spesa minima di 5.500 yen, circa 30 euro, e mostrare in cassa il timbro che ti viene applicato sul passaporto all’arrivo in Giappone.
Non tutti i negozi lo applicano, quindi controlla sempre che espongano il logo tax free prima di acquistare.
E-sim
20€
Ti consiglio SAILY con 10GB per 30 giorni. Include anche Nord VPN. Se sei un nuovo utente con il codice itinerari5 hai uno sconto del 5%! Non tutti i telefoni la supportano quindi controlla prima. Se il tuo non è compatibile acquista una SIM fisica prima di partire. Evita gli acquisti in aeroporto perché i prezzi sono più alti.
Assicurazione viaggio
69,20 euro
Ho stipulato l’assicurazione con Heymondo. Copriva non solo i 21 giorni in Giappone, ma anche i 2 giorni di scalo in Cina.
Costo totale viaggio a persona
2.765 euro per 3 settimane
Meno della metà rispetto all’agenzia di viaggi, con una settimana in più e tutte le spese incluse!
Se avessi organizzato un itinerario fai da te di 14 giorni, anziché 21, avrei speso circa 1.000 euro in meno. Questo significa che con meno di 2.000 euro puoi vivere un’esperienza di viaggio completa in Giappone, senza rinunciare a nulla.
Dopo aver visto i numeri reali, la domanda è semplice. Sei ancora convinto che un viaggio in Giappone sia così costoso?
Pippi
L’Esploratrice Instancabile... Da bambina viaggiava solo con l’immaginazione, oggi non si ferma mai. Divoratrice di città, musei e culture, Pippi organizza ogni itinerario al dettaglio, con timetable alla mano... rigorosamente con scarpe comode e zaino in spalla.
Potrebbe interessarti anche
Noleggiare un’auto in Giordania: guida completa e consigli anti-truffa
7 Maggio 2025
Islanda: visita i luoghi di Game of Thrones
5 Febbraio 2026