Giordania

Giordania in 7 giorni: l’itinerario fai da te

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Giordania in 7 giorni: l'itinerario

Pronto a esplorare uno dei paesi più affascinanti del Medio Oriente? Con questo itinerario di Giordania in 7 giorni fai da te, vivrai un’esperienza unica, tra storia millenaria, deserti mozzafiato e tramonti indimenticabili. Questo percorso è ideale per viaggiatori instancabili, pronti a macinare chilometri e a lasciarsi stupire ad ogni curva della strada.

Noi abbiamo stilato l’itinerario partendo dall’aeroporto di Amman, perché spesso le offerte più convenienti atterrano lì. Tuttavia, se trovi un volo più vantaggioso per l’aeroporto di Aqaba, nessun problema: puoi semplicemente iniziare il tuo viaggio da lì e seguire l’itinerario a ritroso.

GIORNO 1 – Arrivo all’aeroporto di Amman e trasferimento a Madaba

Prepara il passaporto e il Jordan Pass! Sei appena arrivato in Giordania e il controllo passaporti potrebbe richiedere un po’ di tempo (noi abbiamo atteso oltre 40 minuti). Ti consiglio di acquistare una SIM locale (operatori consigliati: Zain, Orange, Umniah) direttamente in aeroporto (clicca qui per scoprire le attuali offerte degli operatori telefonici in Giordania) e di prelevare qualche JOD: il cambio in aeroporto non è il migliore, ma meglio avere contanti a disposizione se il tuo arrivo è serale.

Puoi scegliere mezzi pubblici o taxi per raggiungere Madaba, ma noleggiare un’auto è il modo più comodo per esplorare liberamente il paese. Ti consiglio di prenotare con anticipo e scegliere sempre un’assicurazione completa direttamente su DiscoverCars. Scopri perché nell’articolo dedicato Noleggiare un’auto in Giordania: info e tips contro le truffe.

Perché soggiornare a Madaba? Madaba è una città affascinante, più sicura e vivibile rispetto ad Amman e più vicina all’aeroporto. E poi qui abbiamo trovato uno dei nostri ristoranti preferiti. Scopri i nostri consigli su dove alloggiare e mangiare negli articoli Dove dormire in Giordania e Cosa mangiare in Giordania.

GIORNO 2 – Monte Nebo, Jerash e Amman

Il primo giorno di visite è dedicato alla storia. Dirigiti al Monte Nebo (circa 15 minuti da Madaba), famoso per la vista mozzafiato sulla Terra Promessa. Ingresso 2 JD (non incluso nel Jordan Pass), apertura 8:00-17:00, visita circa 30 minuti.

Poi vai a Jerash (1h15 di viaggio), uno dei siti archeologici romani meglio conservati del Medio Oriente. La visita può richiedere fino a 3 ore (apertura 9:30-17:00), ma ne vale sicuramente la pena! Dopo Jerash, prosegui verso Amman (circa 1h), per visitare la Cittadella e il Teatro Romano. Se hai ancora energie, esplora brevemente il souk prima di rientrare a Madaba.

Vuoi una guida esperta? Scopri i migliori tour guidati di Jerash e Amman.

GIORNO 3 – Madaba, Castello di Karak, Shobak e Piccola Petra

Dedica la mattina presto alla visita di Madaba (circa 2 ore): Chiesa di San Giorgio (3 JOD, non incluso nel Jordan Pass), Parco Archeologico I e II, Museo di Madaba e Chiesa della Decapitazione di San Giovanni Battista (inclusi nel Jordan Pass).

Percorri la spettacolare King’s Highway verso il Castello di Karak (visita circa 1h, incluso nel Jordan Pass), poi prosegui verso Shobak (circa 2h) e visita le sue rovine (circa 1h di visita, incluso nel Jordan Pass). Continua fino a Piccola Petra (Siq al-Barid), piccola ma affascinante anteprima del sito principale. Pernottamento a Wadi Musa.

GIORNO 4 – Petra

Giornata intera dedicata a Petra, il tesoro della Giordania. Leggi il nostro approfondimento: Petra: tutto quello che c’è da sapere.

GIORNO 5 – Wadi Rum

Parti presto verso il deserto del Wadi Rum (quasi 2h da Petra), dove dovrai affidarti a tour organizzati dai beduini locali. Scopri tutto quello che c’è da sapere nell’articolo dedicato al Wadi Rum.

GIORNO 6 – Aqaba e Mar Morto

A un’ora dal Wadi Rum trovi Aqaba sul Mar Rosso, ideale per attività come snorkeling o tour in barca. In base al tuo volo del giorno successivo, valuta se restare tutta la giornata o proseguire verso il Mar Morto (circa 3h), punto più basso della terra e mare più salato al mondo. Dopo la “galleggiata”, torna a Madaba per l’ultima serata e shopping di souvenir.

Leggi di più nel nostro articolo Mar Morto: tutto quello che c’è da sapere.

GIORNO 7 – Madaba e rientro

È giunto il momento di salutare questa terra ricca di fascino e storia. Ricorda di arrivare in aeroporto con almeno 2h di anticipo rispetto al tuo volo… a maggior ragione se devi riconsegnare l’auto a noleggio!

Se hai più tempo, scopri anche il nostro itinerario di 10 giorni. Se invece hai i giorni contati, leggi l’itinerario di 5 giorni. Hai prenotato le tue vacanze durante il periodo del Ramadan? Niente paura, è quello che è successo a noi! Dovrai fare le cose un po’ più di fretta, ma seguendo il nostro itinerario con tabella di marcia riuscirai a vedere tutto, senza rinunciare a niente!

Buon viaggio in Giordania, terra di meraviglie e avventure indimenticabili!

Continua a esplorare la Giordania

Se questo itinerario ti ha fatto venire voglia di sapere di più, qui trovi tutti i nostri approfondimenti dedicati: dalla scelta di dove dormire e cosa mangiare, ai consigli pratici su noleggio auto e SIM locali, fino ai racconti completi di Petra, Wadi Rum e Mar Morto.

🍽️ Cosa mangiare · 🏨 Dove dormire · 🚗 Noleggiare un’auto · 📱 SIM locale · 🗺️ Cosa vedere · 🎫 Jordan Pass, cosa include · 👗 Come vestirsi · 🏛️ Tutto su Petra · 🏜️ Tutto sul Wadi Rum · 🌊 Tutto sul Mar Morto · 🎁 Souvenir · 🕐 Fuso orario · 📖 Pillole di storia

Domande frequenti (FAQs)

Sì, la Giordania resta uno dei paesi più stabili e sicuri del Medio Oriente, e il turismo nelle zone classiche (Amman, Petra, Wadi Rum, Mar Morto, Aqaba) prosegue regolarmente. Il paese si trova però in una regione sensibile: prima di partire, consulta sempre il sito ufficiale Viaggiare Sicuri della Farnesina, che tiene aggiornata la situazione su zone di confine ed eventuali restrizioni. Ad oggi le aree da evitare sono limitate alle fasce di pochi chilometri lungo i confini con Siria e Iraq: il resto del paese, inclusi tutti i circuiti turistici di questo itinerario, resta pienamente accessibile. Registrare il proprio itinerario su “Dove siamo nel mondo” prima della partenza è un’ulteriore precauzione utile.

La Giordania si visita tutto l’anno, ma i periodi migliori sono primavera e autunno, quando le temperature sono più miti, soprattutto per affrontare trekking come quelli di Petra e Wadi Rum. L’estate può essere molto calda, specialmente nel deserto e nella Valle del Giordano.

Ospitali e più aperti al turista rispetto a molti altri paesi del Medio Oriente. Non sono invadenti come, ad esempio, gli egiziani: a Petra potresti trovare una leggera insistenza da parte di alcune “finte guide”, ma se ti mostri disinteressato non insistono oltre. Detto questo, resta importante rispettare la loro cultura e la loro religione, soprattutto nell’abbigliamento e nei comportamenti nei luoghi religiosi.

In linea di massima sì, ma alcuni luoghi come Petra e Wadi Rum richiedono lunghi trekking in salita o l’arrampicata su rocce, che possono renderli meno adatti a bambini piccoli. I passeggini sono sconsigliati: meglio munirsi di uno zaino porta-bimbi.

Purtroppo non ancora del tutto: mancano molte infrastrutture dedicate e la maggior parte dei siti storici non ha passerelle o percorsi accessibili. Ti consigliamo di contattare una guida locale, che può aiutarti a organizzare la visita nel modo più agevole possibile in base alle tue esigenze.

In parte sì: hummus, babaganoush e falafel sono piatti naturalmente vegani e li trovi ovunque. La difficoltà arriva quando cerchi varietà: preparati a mangiare spesso le stesse pietanze a colazione, pranzo e cena per tutta la durata del viaggio.

L’Esploratrice Instancabile... Da bambina viaggiava solo con l’immaginazione, oggi non si ferma mai. Divoratrice di città, musei e culture, Pippi organizza ogni itinerario al dettaglio, con timetable alla mano... rigorosamente con scarpe comode e zaino in spalla.

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