Souvenir dal Portogallo: cosa comprare e dove a Lisbona

Il Portogallo è uno di quei paesi da cui è impossibile tornare a mani vuote. Tra ceramiche coloratissime, scatolette vintage e profumo di sughero, i souvenir qui raccontano davvero qualcosa del paese. In questa guida ti elenco i miei acquisti preferiti, più qualche chicca che forse non conosci. Alla fine ti svelo anche i due posti di Lisbona dove comprare souvenir di qualità, evitando le solite paccottiglie.
Azulejos, le piastrelle simbolo del Portogallo

Gli azulejos sono le celebri piastrelle in ceramica smaltata che rivestono chiese, stazioni e interi palazzi. Una singola mattonella dipinta a mano è un souvenir bellissimo, da appendere o da usare come sottopentola. Ti do però un consiglio importante: acquistala solo in negozi e laboratori autorizzati. Sulle bancarelle dei mercatini circolano azulejos antichi staccati illegalmente dalle facciate dei palazzi, e portarli fuori dal paese può metterti nei guai. Meglio una riproduzione nuova, fatta bene e con la coscienza pulita.
Il Gallo di Barcelos

Colorato, allegro e onnipresente: il è il simbolo non ufficiale del Portogallo. La leggenda racconta di un pellegrino accusato ingiustamente di furto e condannato a morte. L’uomo si appellò a un gallo arrosto sulla tavola del giudice: “se sono innocente, quel gallo canterà”. Il gallo si alzò e cantò davvero. Lo trovi in tutte le dimensioni, dal portachiavi alla statua da giardino: scegli quello dipinto a mano, costa poco di più e si vede la differenza.
Oggetti in sughero

Forse non lo sai, ma il Portogallo è il primo produttore di sughero al mondo. Qui il sughero diventa qualsiasi cosa: borse, portafogli, cappelli, cinture e perfino ombrelli. Al tatto è morbido, leggero e impermeabile. Un accessorio in sughero è il souvenir perfetto per chi vuole qualcosa di utile e davvero portoghese. Diffida dei prezzi troppo bassi: spesso nascondono materiale sintetico con una sottile pellicola di sughero incollata sopra.
Sardine in scatola e conserve

Le conservas portoghesi sono piccole opere d’arte. Sardine, sgombro, tonno e baccalà vengono confezionati in scatolette dal packaging rétro che vien voglia di collezionare. Sono economiche, pesano poco e fanno sempre la loro figura come regalo. A Lisbona le trovi ovunque, ma nei negozi storici la scelta è più ampia e la qualità superiore. Se vuoi approfondire i sapori locali, ti racconto tutto nell’articolo sulla cucina portoghese.
Pastéis de nata da portare a casa
Sì, i pastéis de nata si possono portare in valigia! Il mio consiglio è di comprarli direttamente in aeroporto, così arrivano a casa il più freschi possibile. Al Terminal 1 di Lisbona trovi le pasticcerie Aloma e Versailles, mentre al Terminal 2 c’è Confeitaria Nacional. Mettiamo le mani avanti: una volta a casa non saranno mai buoni come quelli appena sfornati di Belém. Però scaldali qualche minuto in forno e ti riporteranno dritto in Portogallo.
Vino Porto

Un classico intramontabile. Il vino Porto si trova in mille versioni: Ruby, Tawny, White e le pregiate annate Vintage. Una bottiglia di Tawny invecchiato 10 anni è un ottimo compromesso tra qualità e prezzo. Comprala in un’enoteca o nelle cantine stesse se passi da Porto e Vila Nova de Gaia. In valigia viaggia bene, basta imbottirla tra i vestiti o usare le apposite buste protettive.
Leggi anche Itinerario Porto, cosa vedere in 1 giorno.
Ginjinha
La ginjinha è il liquore di amarene che i lisboeti bevono in piedi nei chioschi storici, al volo, a qualsiasi ora. Una bottiglia costa poco e racchiude tutta l’anima popolare di Lisbona. Vuoi un’idea ancora più sfiziosa? A Óbidos la servono nei bicchierini di cioccolato, e in molti negozi vendono confezioni di cioccolatini ripieni di ginjinha: un regalo che conquista tutti.
Modellino del tram 28

l tram giallo è la cartolina vivente di Lisbona, e il modellino in latta o ceramica è uno dei ricordi più gettonati. Ne esistono di tutti i prezzi, da pochi euro alle riproduzioni dettagliate da collezione. Se vuoi sapere come vivere l’esperienza vera senza fare ore di fila, leggi il mio articolo sul tram 28.
Altri souvenir che forse non conosci
Oltre ai grandi classici, ci sono acquisti meno scontati che vale la pena considerare.
Le rondini di Bordallo Pinheiro

Le andorinhas in ceramica si appendono al muro, spesso in stormo. Nella tradizione portoghese simboleggiano la casa, la fedeltà e il ritorno. Quelle originali di Bordallo Pinheiro sono un’icona del design nazionale.
Saponi e profumeria vintage
Marchi storici come Claus Porto, Ach. Brito e Benamôr producono saponi e creme dalle confezioni meravigliose, ancora incartate a mano. Anche il dentifricio Couto, con il suo tubetto rétro, è diventato un piccolo oggetto di culto.
Filigrana e cuore di Viana
L’oreficeria in filigrana è un’arte antica del nord del paese. Il coração de Viana, il cuore stilizzato in argento o oro, è il gioiello portoghese per eccellenza.
Flor de sal
La flor de sal raccolta a mano nelle saline dell’Algarve e di Aveiro è leggera, croccante e profumata. Un barattolino costa pochi euro e in cucina fa un figurone.
Dove comprare i souvenir a Lisbona
Due indirizzi su tutti, testati personalmente.
LX Factory
Sotto il ponte 25 de Abril, nel quartiere di Alcântara, questa ex fabbrica è diventata un villaggio creativo pieno di negozietti particolari. Tra ceramiche, articoli in sughero, conserve e design made in Portugal, qui trovi pezzi originali lontani dai soliti souvenir da bancarella. Non perderti la libreria Ler Devagar, considerata tra le più belle del mondo: già solo entrarci vale la visita.
A Vida Portuguesa
La mia tappa preferita per oggetti e ricordi portoghesi di qualità. Vende solo prodotti storici fabbricati in Portogallo: saponi, ceramiche, conserve, quaderni e giocattoli d’altri tempi. Lo storico negozio del Chiado è in Rua Nova do Almada 72. La sede di Largo do Intendente 23, nell’ex fabbrica di azulejos Viúva Lamego, è stata definita da Time Out “il negozio più bello della città”. Un punto vendita più piccolo si trova anche dentro il Time Out Market.
Che tu scelga una scatoletta di sardine o un cuore in filigrana, l’importante è portare a casa un pezzo autentico di Portogallo. Stai organizzando il viaggio? Dai un’occhiata anche ai miei articoli su Sintra e Cabo da Roca in un giorno, Lisbona in 2 giorni e sulla cucina portoghese, così parti già preparato. Boa viagem!
Pippi
L’Esploratrice Instancabile... Da bambina viaggiava solo con l’immaginazione, oggi non si ferma mai. Divoratrice di città, musei e culture, Pippi organizza ogni itinerario al dettaglio, con timetable alla mano... rigorosamente con scarpe comode e zaino in spalla.
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