Croazia

Zagabria in 2 giorni: itinerario completo con mappa

Zagabria in 2 giorni

Itinerario 2 giorni Zagabria

Zagabria è una capitale che sorprende. Non ha spiagge, non ha palazzi veneziani, eppure ti entra sotto la pelle. Ha un centro storico su due livelli collegati da un funicolare di 66 secondi, mercati pieni di vita e musei davvero originali. Con questo itinerario Zagabria in 2 giorni ti racconto le tappe che ho trovato più belle, come muoverti e i consigli per non perdere tempo.

Come arrivare a Zagabria

Zagabria è ben collegata dall’Italia. Ci sono voli diretti da diverse città, tra cui Roma, Milano e Venezia, con compagnie come Ryanair, Wizz Air e Croatia Airlines.

L’aeroporto Franjo Tuđman si trova a circa 17 km dal centro. La soluzione più comoda e più economica è il bus Pleso Prijevoz, che parte ogni 30 minuti e arriva alla stazione degli autobus centrale in 30-40 minuti. Un taxi o un Bolt costano di più, ma se siete in due o tre il costo si divide e diventa ragionevole.

Se vieni dal nord Italia, Zagabria è raggiungibile anche in auto. Da Trieste sono circa 2 ore e mezza, da Udine poco più di 3 ore, da Padova e Venezia intorno alle 4 ore. Un’ottima opzione se vuoi combinare la città con un giro in Croazia (leggi l’articolo sulle Spiagge più belle della Croazia) o Slovenia.

Da quando la Croazia ha adottato l’euro (gennaio 2023), non devi pensare al cambio. Tutto in euro, niente sorprese.

Come muoversi in città

Il centro storico è compatto e si gira benissimo a piedi. I tram coprono la zona centrale e sono economici. Per muoverti con i mezzi pubblici, scarica l’app moj ZET: ti permette di acquistare biglietti singoli, giornalieri o settimanali direttamente dal telefono, senza dover cercare edicole o monete.

Se vieni in auto, per pagare i parcheggi usa l’app ZgPark: registrati, inserisci la targa del tuo veicolo, seleziona la zona di sosta e paga con carta di credito. Comodo, veloce e senza stress da parcometro. Se alloggi in zona 1 per più di un giorno, l’abbonamento settimanale conviene rispetto a pagare due o tre giornalieri.

Per spostarti tra la città bassa e la città alta hai due opzioni: le scale o la funicolare. Ti consiglio la funicolare almeno una volta, non tanto per la comodità, ma perché è uno dei più antichi d’Europa e dura, letteralmente, 66 secondi.

Giorno 1: Città Alta, mercati e Tkalčićeva

Mercato di Dolac

Inizia la prima mattina al Mercato di Dolac, subito sopra Piazza Ban Jelačić. È il mercato all’aperto più famoso della città, aperto dal lunedì al sabato dalle 7 alle 14. Trovi frutta, verdura, formaggi, miele e fiori. Anche se non stai cucinando, è un posto piacevole da girare e fotografare. La mattina presto è il momento migliore: i banchi sono pieni e c’è ancora poca gente.

🕒 Orari: lun-sab 7:00 – 14:00, dom 7:00 – 13:00
⏱️ Tempo di visita: 30 – 45 minuti

Piazza Ban Jelačić

Scendi di un piano e fermati in Piazza Ban Jelačić, il cuore della città. C’è la statua equestre del Ban Jelačić al centro e da qui partono tutte le linee di tram. Non è la piazza più scenografica che vedrai in vita tua, ma è il punto di riferimento da cui inizia tutto.

La funicolare e la Città Alta

A pochi minuti a piedi dalla piazza trovi la stazione del funicolare. Funziona dal 1890 e porta in cima alla Città Alta (Gornji Grad) in circa un minuto. Il biglietto è economico e la cabina è piccola e storica. Impossibile non fare una foto.

🎟️ Biglietto: circa 0,66 € (solo andata)
⏱️ Durata: 66 secondi

Una volta in cima, inizia l’esplorazione di Gornji Grad. Le strade sono lastricate e silenziose, lontane dal traffico della città bassa.

Torre Lotrščak: è subito accanto alla stazione del funicolare in cima. È una torre medievale del XIII secolo e puoi salire fino in cima per una bella vista sul centro. Ogni giorno a mezzogiorno spara un colpo di cannone, un’abitudine che va avanti dal 1877. Se ci sei intorno a quell’ora, non ti perdere il momento.

🎟️ Biglietto: a partire da 3 €
🕒 Orari: mar-dom 11:00 – 19:00 (estate), orari ridotti in inverno
⏱️ Tempo di visita: 20 – 30 minuti

Chiesa di San Marco: è il simbolo di Zagabria. Il tetto, rivestito di tegole colorate, riporta gli stemmi della Croazia, della Dalmazia, della Slavonia e della città. Non è enorme, ma è una di quelle chiese che colpiscono subito.

🎟️ Ingresso: gratuito
🕒 Orari: lun-sab 11:00 – 16:00, dom 11:00 – 13:00
⏱️ Tempo di visita: 20 minuti

Parlamento Croato: è proprio accanto alla chiesa. Non si visita internamente, ma la piazza intorno è gradevole e vale una passeggiata.

Museo delle Relazioni Interrotte

Questo museo è uno dei più originali che abbia mai visto. Raccoglie oggetti donati da persone in tutto il mondo, ognuno con la storia di una relazione finita. Un paio di scarpe, una lettera, un vecchio giocattolo. Ogni pezzo ha una didascalia che racconta. Puoi stare lì un’ora senza accorgertene. Lo consiglio davvero, anche se di solito non sei un grande amante dei musei.

🎟️ Biglietto: circa 7 €
🕒 Orari: 9:00 – 22:30 (estate), 9:00 – 21:00 (inverno)
⏱️ Tempo di visita: 1 ora

👉 Se vuoi esplorare la Città Alta con una guida, cerca un Free Tour a Zagabria: si svolge in inglese, è gratuito ma alla fine è richiesta una mancia in base a quanto hai apprezzato l’esperienza.

Cattedrale dell’Assunzione

Nel pomeriggio scendi verso la Città Bassa e raggiungi la Cattedrale dell’Assunzione. Le sue due guglie gemelle dominano lo skyline di Zagabria e si vedono da quasi ogni punto del centro. L’interno è in fase di restauro da anni, ma vale comunque una visita. Il sagrato è il posto giusto per la foto iconica della città.

🎟️ Ingresso: gratuito
⏱️ Tempo di visita: 10 – 15 minuti

Tkalčićeva la sera

Chiudi la giornata con una passeggiata su Tkalčićeva, la via più animata della città. È una strada pedonale piena di bar, caffè e ristoranti, frequentata sia dai locali che dai turisti. L’aperitivo qui è quasi un rito. Siediti a un tavolo all’aperto e goditi l’atmosfera.

💡 Se vuoi cenare senza spendere troppo, esplora le vie laterali di Tkalčićeva. Hai qualche opzione in meno, ma i prezzi scendono di un bel po’.

Giorno 2: parchi, cimitero monumentale e città bassa

Cimitero di Mirogoj

Lo so, sembra una tappa strana per iniziare la giornata. Il cimitero di Mirogoj è però uno dei posti più belli di tutta Zagabria. Progettato nel 1876 dall’architetto Hermann Bollé, ha un porticato monumentale con cupole verdi che sembra uscito da un libro di architettura. L’ingresso è gratuito, al mattino presto è quasi sempre deserto, e l’atmosfera è tranquilla e suggestiva.

Ci vuole circa 20 minuti di tram dalla piazza centrale. Vale il viaggio.

🎟️ Ingresso: gratuito
🕒 Orari: 6:00 – 20:00 (estate), 7:30 – 18:00 (inverno)
⏱️ Tempo di visita: 45 – 60 minuti

Il Tunnel Grič

Sotto la Città Alta si snoda una rete di gallerie sotterranee scavate nel XVII secolo come rifugio e collegamento tra i quartieri. Oggi sono diventate un percorso visitabile, il Tunnel Grič. Non è lungo, ma è fresco d’estate e ha un fascino particolare. Se la mattina è già calda, è la tappa ideale.

🎟️ Ingresso: gratuito
🕒 Orari: 9:00 – 21:00 (estate), verificare per inverno
⏱️ Tempo di visita: 30 – 40 minuti

La Green Horseshoe e Piazza Strossmayer

Una parte meno turistica di Zagabria è la cosiddetta Green Horseshoe, una serie di piazze e parchi progettata nell’Ottocento dall’urbanista Milan Lenuci. Vale una passeggiata: Piazza Strossmayer, Parco Zrinjevac, Piazza della Repubblica. È la Zagabria dei locali, meno Instagram e più quotidiana.

👉 Se vuoi vedere la città bassa con uno sguardo più approfondito, considera un tour guidato di Zagabria: si svolge in lingua italiana e in genere include anche i musei della Green Horseshoe e i punti meno conosciuti del centro.

Parco Maksimir o Lago Jarun

Se nel tardo pomeriggio hai ancora energie, prendi il tram fino al Parco Maksimir. È il parco più grande della città, aperto dal 1794 e pieno di laghetti, sentieri e angoli tranquilli. Non ci sono grandi attrazioni, ma è il posto dove i zagabresi vengono a fare una passeggiata nel weekend. Un’ora lì e ti senti parte della città, non solo un turista di passaggio.

🎟️ Ingresso: gratuito
⏱️ Tempo libero a piacere

💡 Vicino al Parco Maksimir c’è lo Stadio Maksimir, casa della Dinamo Zagabria. Se sei appassionato di calcio e c’è una partita in programma, è un’esperienza interessante da vivere.

In alternativa, soprattutto se visiti Zagabria in estate, puoi considerare il Lago Jarun. È un lago artificiale a pochi chilometri dal centro, raggiungibile comodamente in tram. Si può fare il bagno, ma non è solo una spiaggia: puoi noleggiare una bici e percorrere la ciclabile che costeggia il lago, giocare a beach volley o semplicemente sederti a uno dei bar sul lungolago. È il posto dove i zagabresi trascorrono le serate estive e dà un’idea molto diversa della città rispetto al centro storico.

🎟️ Ingresso: gratuito
⏱️ Tempo libero a piacere

Dove dormire a Zagabria

Per il centro, le zone migliori sono intorno alla Città Alta e al quartiere di Tkalčićeva. Sei a piedi da tutto e puoi scegliere tra hotel boutique e appartamenti in affitto. I prezzi sono in genere più bassi rispetto ad altre capitali europee.

Domande frequenti (FAQs)

Sì, soprattutto se ami le città che non fanno rumore. Zagabria non ha l’Adriatico né i siti UNESCO di Dubrovnik, ma ha un centro storico autentico, musei originali e un ritmo di vita piacevole. È anche un ottimo punto di partenza per il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice.

Due giorni sono sufficienti per vedere le tappe principali e vivere l’atmosfera della città. Se vuoi aggiungere una gita a Plitvice, calcola almeno 3 giorni.

No. I ristoranti, i trasporti e i musei hanno prezzi accessibili. Dal 2023 la Croazia usa l’euro, quindi non devi preoccuparti del cambio.

Primavera (aprile-maggio) e inizio autunno (settembre-ottobre) sono i periodi migliori. Il clima è gradevole e la città non è sovraffollata. D’estate può fare molto caldo, ma la città resta piacevole.

Sì, soprattutto nei locali del centro, nei musei e negli hotel. Non avrai nessun problema a comunicare.

L’Esploratrice Instancabile... Da bambina viaggiava solo con l’immaginazione, oggi non si ferma mai. Divoratrice di città, musei e culture, Pippi organizza ogni itinerario al dettaglio, con timetable alla mano... rigorosamente con scarpe comode e zaino in spalla.

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