Portogallo

Lisbona in 2 giorni: itinerario completo e mappa

Arco-da-Rua-Augusta

Lisbona è la capitale del Portogallo, costruita su sette colline affacciate sul fiume Tago. La giri tra tram gialli, facciate ricoperte di azulejos e belvedere panoramici. È anche un’ottima base per scoprire il resto del Paese. In poche ore di treno raggiungi borghi antichi, spiagge atlantiche e palazzi da fiaba. In questo itinerario di Lisbona in 2 giorni ti porto tappa per tappa, con orari, prezzi e consigli pratici.

Se stai organizzando il tuo viaggio, il primo passo è trovare il volo. Confronta le tariffe su Skyscanner e parti con la soluzione più comoda per te.

Serve noleggiare un’auto a Lisbona?

Dipende da quanto tempo hai. Se ti fermi solo qualche giorno in città, ti sconsiglio il noleggio. In centro trovare parcheggio è complicato, anche se non impossibile. Lisbona si gira benissimo a piedi e con i mezzi pubblici.

Se invece vuoi esplorare più zone del Portogallo, magari paesini piccoli e difficili da raggiungere con treni e pullman, allora valuta l’auto. Trovi tariffe davvero competitive a questo link.

La mia esperienza in Portogallo

In Portogallo sono stata 5 giorni pieni. Oltre a Lisbona ho visitato Sintra, Cascais e Porto. Lisbona è sempre rimasta la mia base e ho raggiunto le altre mete in giornata. Mi sono spostata sempre con i mezzi, soprattutto in treno ma anche in pullman.

Il mio tour è stato così:

  • Giorno 1: Sintra e Cabo da Roca
  • Giorno 2: Lisbona
  • Giorno 3: Porto
  • Giorno 4: relax e mare a Cascais
  • Giorno 5: Lisbona

Qui sotto trovi l’itinerario dedicato solo a Lisbona. Se hai qualche giorno extra, leggi anche gli itinerari delle altre città per capire dove e come trascorrere gli altri giorni.

👉 Leggi anche Itinerario Sintra, cosa vedere in 1 giorno e Itinerario Porto, cosa vedere in 1 giorno.

Come arrivare dall’aeroporto al centro di Lisbona

Raggiungere il centro dall’aeroporto è davvero semplice. Lo scalo Humberto Delgado dista solo circa 7 km dalla capitale, quindi in pochi minuti sei in città.

Il modo più economico è la metropolitana. L’aeroporto si trova sulla linea rossa, che ti porta verso il centro con un cambio ad Alameda o São Sebastião. Una corsa singola costa 1,90€ nel 2026, oppure 1,66€ con la modalità zapping. Ricorda che devi caricare il biglietto sulla carta Navegante, che si acquista per 0,50€.

Per capire bene come funziona la carta dei trasporti, leggi Navegante card: come funziona.

Infine ci sono taxi, Uber e Bolt. I taxi sono i più cari e te li sconsiglio. Uber e Bolt invece li consiglio volentieri. Ti basta aprire una delle due app e simulare una corsa per renderti conto del prezzo. A volte, soprattutto se viaggi in 3 o 4 persone, spendi meno che con i mezzi.

Dove dormire a Lisbona

I quartieri migliori per un turista che vuole esplorare la città a piedi sono:

  • Baixa: cuore pianeggiante e centralissimo, ben collegato e perfetto se è la tua prima volta.
  • Chiado: elegante e raffinato, pieno di caffè storici e negozi, a due passi da tutto.
  • Bairro Alto: vivace e bohémien, ottimo per la vita notturna, ma di notte può essere rumoroso.
  • Alfama: il quartiere più antico e suggestivo, fatto di vicoli e salite, affascinante ma faticoso con le valigie.
  • Príncipe Real: tranquillo e curato, una zona più rilassata ma comunque vicina al centro.

Io ho soggiornato a Martim Moniz, capolinea del tram 28 e vicinissima alla stazione Rossio, da cui parte il treno per Sintra. La posizione è ottima. Ammetto però che la zona non è né sicurissima né pulitissima. Non mi sono mai sentita in pericolo, perché ero con altri due compagni di viaggio. Come quartiere, comunque, non lo consiglierei a chi viaggia da sola o alle famiglie con bambini piccoli. In quei casi punta su Baixa, Chiado o Príncipe Real.

Giorno 1: Belém e Alfama

Il primo giorno parte da Belém, il quartiere monumentale affacciato sul Tago, e si chiude tra i vicoli di Alfama. Mettiti scarpe comode, perché si cammina e si sale parecchio.

Pastéis de Belém

Qual è la prima cosa da fare a Lisbona? Mangiare un pastel de nata! E dove, se non nella pasticceria dove questi dolcetti sono considerati i più buoni della città.

Sto parlando di Pastéis de Belém. Qui la ricetta arriva direttamente dai monaci del Monastero dos Jerónimos ed è rimasta segreta dal 1837. Solo questa pasticceria può chiamare i suoi dolci “Pastéis de Belém”. Tutti gli altri, in Portogallo, si chiamano pastéis de nata.

Il locale è molto frequentato. In certe ore della giornata, in alta stagione, trovi una lunga fila anche solo per entrare. Il mio consiglio è di arrivare tra le 8 (orario di apertura) e le 8:30. È l’ora in cui sono andata io e l’ho trovata praticamente vuota. Così fai colazione con calma e arrivi in perfetto orario alla tappa successiva.

Monastero dos Jerónimos

Anche qui ti do un consiglio da seguire alla lettera. Prenota la visita alla prima fascia oraria e mettiti in fila già dalle 9, soprattutto se vieni in primavera o in estate. Sì, anche con l’orario prenotato un po’ di coda la dovrai fare lo stesso.

Se hai la Lisboa Card, fai attenzione a metterti nella fila giusta, quella riservata ai possessori della carta. Armati di pazienza, perché entrano prima le persone con la fascia oraria prenotata e poi quelle con la Lisboa Card.

Il Monastero dos Jerónimos è il monumento più famoso di Lisbona e patrimonio UNESCO. È un capolavoro dello stile manuelino, dove elementi gotici e rinascimentali si fondono in un risultato unico. Al suo interno riposano due figure simbolo del Portogallo, l’esploratore Vasco da Gama e il poeta Luís de Camões.

🎟️ Biglietto: 18€ (gratuito sotto i 12 anni, ridotto del 50% per under 24 e over 65)
🕒 Orari: 9:30 – 17:30, ultimo ingresso alle 17:00 (fino alle 18:30 da maggio a settembre). Chiuso il lunedì.
⏱️ Tempo di visita: 1 ora

Monumento alle Scoperte

Passando per Piazza dell’Impero arrivi al Monumento alle Scoperte, in portoghese Padrão dos Descobrimentos. È un’enorme caravella di pietra alta oltre 50 metri, costruita per celebrare l’epoca d’oro delle esplorazioni portoghesi.

Lungo i fianchi riconoscerai le statue dei grandi navigatori, con Enrico il Navigatore in testa, sulla prua. Davanti al monumento, a terra, c’è un grande mosaico a forma di bussola con la mappa del mondo e le rotte degli esploratori.

Sali in cima con l’ascensore, perché la vista vale la fatica. Da lassù vedi benissimo il Ponte 25 de Abril e, dall’altra parte, la Torre de Belém.

🎟️ Biglietto: 10€ (verifica in loco, le tariffe variano)
🕒 Orari: 10:00 – 19:00 da marzo a settembre, 10:00 – 18:00 da ottobre a febbraio. Chiuso il lunedì in inverno.
⏱️ Tempo di visita: 30 minuti

Torre de Belém

A pochi passi, sulla riva del Tago, si trova la Torre de Belém, altra icona della città e patrimonio UNESCO. Fu costruita all’inizio del Cinquecento come fortezza a difesa del porto e oggi è uno dei simboli del Portogallo delle Scoperte. Salendo i suoi piani arrivi alla terrazza, con una bella vista sul fiume.

⚠️ Nota importante: la Torre de Belém sta subendo dei lavori di ristrutturazione e l’interno è ancora chiuso. La riapertura è prevista indicativamente per fine giugno 2026, ma le date possono slittare. Controlla che sia aperta sul sito ufficiale museusemonumentos.pt prima di recarti sul posto.

🎟️ Biglietto: 15€
🕒 Orari: da verificare alla riapertura
⏱️ Tempo di visita: 1 ora

Pranzo da LX Factory

Per pranzo ti consiglio un salto da LX Factory. È un’ex fabbrica tessile dell’Ottocento, ai piedi del Ponte 25 de Abril, oggi trasformata in un vivace spazio creativo. Tra i vecchi capannoni industriali trovi ristoranti, caffè, negozietti e gallerie. Non perderti la libreria Ler Devagar, una delle più scenografiche al mondo. È il posto giusto per mangiare qualcosa e curiosare con calma.

Cattedrale di Lisbona

La tappa successiva è nel quartiere di Alfama. Scegli il mezzo che preferisci per arrivarci: Bolt, Uber, tuk-tuk, autobus oppure tram.

Un consiglio però. Essendo pomeriggio, evita il tram 28, perché a quest’ora è talmente affollato che non ti godresti l’esperienza. Per scoprire gli orari migliori in cui prenderlo, leggi Tutto quello che c’è da sapere sul Tram 28.

La Cattedrale di Lisbona, chiamata semplicemente Sé, è la chiesa più antica della città. Risale al 1147 e fu costruita dopo la riconquista cristiana, sopra un’antica moschea. Ha l’aspetto di una fortezza, con due solide torri gemelle e un grande rosone in facciata. Dentro si fondono lo stile romanico e quello gotico.

🎟️ Biglietto: 7€
🕒 Orari: indicativamente 10:00 – 18:00, variabili a seconda delle celebrazioni 
⏱️ Tempo di visita: 30 minuti

Miradouro de Santa Luzia e Portas do Sol

Da qui si sale verso due dei punti panoramici più belli di Lisbona. Attenzione, perché la strada è in salita: se preferisci risparmiare le gambe, valuta il tram 12 o un tuk-tuk.

Il Miradouro de Santa Luzia ha una terrazza decorata con azulejos e bouganville, affacciata sui tetti di Alfama e sul fiume. Pochi passi più su trovi il Miradouro das Portas do Sol, con una vista ancora più ampia sul quartiere e sul Tago. Sono il posto perfetto per una sosta e qualche foto.

Castelo de São Jorge

Si continua a salire fino al Castelo de São Jorge, anche questa è una bella camminata in pendenza. Ti consiglio di acquistare i biglietti in anticipo per evitare la coda.

Il castello nasce come fortezza in epoca romana e moresca, poi diventa residenza reale fino a quando re Manuel I sposta la corte a Praça do Comércio. Oggi è uno dei luoghi più affascinanti della città. Passeggiando tra le mura e i giardini incontrerai i pavoni, che girano liberi tra i visitatori. Dalla terrazza la vista è a 360 gradi: si vedono Alfama, il Ponte 25 de Abril e, in lontananza, il Cristo Rei.

🎟️ Biglietto: 17€ (ridotto 7,50€ per 13-25 anni, 12,50€ per over 65, gratuito sotto i 12 anni)
🕒 Orari: 9:00 – 21:00 da marzo a ottobre, 9:00 – 18:00 da novembre a febbraio. 
⏱️ Tempo di visita: 1 ora

Chiesa di San Domenico, la chiesa bruciata

Scendi dalla collina e cammina verso la Chiesa di San Domenico, conosciuta anche come la chiesa bruciata. Il motivo lo capisci appena entri.

Questa chiesa ha vissuto secoli difficili. Sopravvisse al terremoto del 1755 e a un violento incendio nel 1959, che ne devastò gli interni. Invece di nascondere le ferite, le hanno lasciate a vista. Le colonne rosse, screpolate e annerite dal fuoco, creano un’atmosfera unica e potente.

L’ingresso è gratuito. Personalmente la trovo una delle chiese più affascinanti che abbia mai visitato. Mettila assolutamente nel tuo itinerario.

Piazza Dom Pedro IV e A Ginjinha

Appena giri l’angolo trovi una bellissima piazza, Praça Dom Pedro IV, che i lisbonesi chiamano Rossio. Prima di esplorarla, però, fermati da A Ginjinha.

È un minuscolo locale storico, aperto dal 1840, dove servono la ginjinha, il liquore di amarene più amato del Portogallo. Lo so, andrebbe bevuta dopo i pasti. Questo posto però è un’istituzione, e visto che sei qui tanto vale assaggiarla prima di cena. Così ti apre lo stomaco.

E per cena? Non perderti il bacalhau, il piatto simbolo del Portogallo. Per scoprire dove mangiarlo e cosa altro provare, leggi la guida alla cucina portoghese.

Dopo cena è il momento giusto per prendere il tram 28. A quell’ora è meno affollato. Siediti e goditi l’esperienza.

Giorno 2: Bairro Alto, Chiado, Baixa e Cristo Rei

Il secondo giorno è dedicato alla Lisbona alta e a quella sul fiume, con una puntata sull’altra sponda del Tago.

Free tour di Lisbona

Per iniziare ti consiglio un free tour della città. Durante la visita esplori anche Bairro Alto e Chiado, e ricevi un sacco di curiosità sulla storia di Lisbona e sui personaggi che l’hanno abitata. Il tour è gratuito, ma alla fine è richiesta una mancia a piacere, in base a quanto hai apprezzato l’esperienza.

👉 Prenota il tuo free tour in italiano.

Se invece preferisci muoverti in autonomia, ecco le tappe che puoi seguire da solo.

Miradouro da Senhora do Monte

Se salti il tour, parti dal Miradouro da Senhora do Monte. Si trova nel quartiere di Graça, sul colle più alto di Lisbona, e regala la vista più bella sulla città. Da qui vedi benissimo sia il Ponte 25 de Abril sia il Cristo Rei. È il modo perfetto per iniziare la giornata.

Bairro Alto

Da lì scendi verso il Bairro Alto. Di giorno è un quartiere tranquillo, fatto di stradine strette, piccole botteghe e murales. Di sera invece si trasforma e diventa il cuore della vita notturna di Lisbona.

Mentre lo attraversi, fai una sosta al Largo do Calhariz per vedere l’Elevador da Bica. È una delle funicolari storiche più fotografate della città, che sale lungo una ripida via in pendenza. Il servizio può essere sospeso per lavori, quindi verifica se è attivo. Anche da fermo, comunque, resta uno scorcio bellissimo da immortalare.

Piazza Luís de Camões e Chiado

Proseguendo arrivi a Praça Luís de Camões, che segna il passaggio verso il Chiado. È il quartiere più elegante di Lisbona, pieno di librerie, teatri e caffè storici. Qui si trova A Brasileira, con la statua del poeta Fernando Pessoa seduto a un tavolino, una delle foto ricordo più classiche della città.

Convento do Carmo

Nel cuore del Chiado sorge il Convento do Carmo. Questa chiesa gotica è rimasta senza tetto dopo il terremoto del 1755 e oggi è un suggestivo monumento a cielo aperto. Cammini tra gli archi e le colonne con il cielo sopra la testa, in un contrasto che colpisce. All’interno ospita anche un piccolo museo archeologico.

🎟️ Biglietto: 7€
🕒 Orari: lunedì – sabato 10:00 – 18:00 (fino alle 19:00 in estate). Chiuso la domenica.
⏱️ Tempo di visita: 30 minuti

Elevador de Santa Justa

A pochi passi trovi l’Elevador de Santa Justa, l’unico ascensore verticale pubblico di Lisbona. Collega la Baixa al quartiere alto del Carmo. La struttura in ferro neogotico, costruita all’inizio del Novecento, ricorda lo stile della Torre Eiffel.

⚠️ Nota importante: l’ascensore funziona come mezzo pubblico, ma il belvedere panoramico in cima è stato chiuso per lavori e la situazione cambia spesso. Verifica lo stato attuale prima di salire. Se ti interessa solo la vista, puoi raggiungere il livello superiore anche a piedi, gratuitamente, dalla passerella del Carmo.

Rua Augusta e Praça do Comércio

Scendi poi verso la Baixa lungo la Rua Augusta, l’elegante via pedonale piena di negozi e locali. La strada termina sotto l’imponente Arco da Rua Augusta, che fa da ingresso alla Praça do Comércio.

È una delle piazze più grandi e maestose d’Europa, affacciata direttamente sul Tago. Qui un tempo sorgeva il palazzo reale, distrutto dal terremoto. Al centro domina la statua del re José I.

Pranzo al Time Out Market

Per pranzo raggiungi il Time Out Market, vicino a Cais do Sodré. È un grande mercato gastronomico dove i migliori chef e ristoranti di Lisbona hanno il proprio banco. Scegli tra decine di proposte e siediti ai tavoli condivisi. È la soluzione perfetta per assaggiare tanti piatti diversi in un colpo solo.

Cristo Rei

A due passi dal Time Out Market c’è la fermata di Cais do Sodré, da cui prendi il traghetto per Cacilhas. La traversata costa 1,50€, dura circa 10 minuti e offre una bella vista sullo skyline e sul Ponte 25 de Abril.

Una volta a Cacilhas, raggiungi il Cristo Rei con il bus 3001, che parte dalla stazione accanto al terminal dei traghetti. Il viaggio dura circa 15-20 minuti. In alternativa puoi prendere un Uber, un Bolt, un taxi o un tuk-tuk.

Il Cristo Rei è una statua alta 110 metri, ispirata al Cristo Redentore di Rio de Janeiro. L’accesso all’area è gratuito. Se vuoi, sali con l’ascensore fino alla piattaforma ai piedi della statua, da cui si gode il miglior panorama sul Ponte 25 de Abril. Io mi sono limitata alla visita esterna e alla vista, ma volendo si può salire.

🎟️ Biglietto: ascensore per la piattaforma 10€ (area esterna gratuita)
🕒 Orari: variabili, controlla sul posto
⏱️ Tempo di visita: 1 ora

Quando finisci, riprendi il traghetto per tornare a Cais do Sodré.

Pink Street

Non è una tappa obbligatoria, ma visto che sei vicino a Cais do Sodré fai un salto alla Pink Street, in portoghese Rua Nova do Carvalho. È una via dipinta di rosa, con ombrelli arcobaleno appesi in alto. Alla fine è carina e merita due foto.

Museo Nazionale dell’Azulejo o Museo del Denaro

La mia prima scelta era il Museo Nazionale dell’Azulejo, dedicato alle celebri piastrelle portoghesi. Quando sono stata a Lisbona, però, era chiuso per ristrutturazione, con riapertura prevista intorno a fine giugno 2026. Verifica lo stato attuale prima di organizzarti.

🎟️ Biglietto: 10€
🕒 Orari: martedì – domenica 10:00 – 18:00. Chiuso il lunedì.
⏱️ Tempo di visita: 1 – 1,5 ore

Così ho ripiegato sul Museo del Denaro. E che ripiego non è. È un museo interattivo, allestito nell’antica chiesa di São Julião vicino a Praça do Comércio, e mi sono divertita un sacco a visitarlo. Secondo me è ottimo anche per chi viaggia con i bambini. E poi è gratuito!

🎟️ Biglietto: gratuito
🕒 Orari: verifica i giorni di apertura sul sito ufficiale
⏱️ Tempo di visita: 1 ora

Se ti avanza tempo, dedica il resto della giornata allo shopping di souvenir, oppure concediti altri pastéis de nata. Stavolta provali in un’altra pasticceria famosa, la Manteigaria, ci sono diverse sedi in città.

👉 Per scegliere cosa portare a casa, leggi Souvenir dal Portogallo.

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Mezza giornata extra? Vai a Cascais

Hai mezza giornata libera e voglia di cambiare aria? Vai a Cascais, la cittadina sul mare dove anche i lisbonesi vanno a rifugiarsi per sfuggire alla città. Raggiungerla è semplice. Prendi il treno dalla stazione di Cais do Sodré e scendi all’ultima fermata. Il biglietto costa 2,45€ a tratta e il viaggio dura circa 40 minuti.

A Cascais, oltre al centro curato e pieno di vita, non perderti la Boca do Inferno. È una voragine scavata dall’oceano nella roccia della scogliera. Le onde ci si infrangono con forza, soprattutto nelle giornate di vento. Se hai tempo, visita anche il Museu Condes de Castro Guimarães. È un palazzo d’inizio Novecento affacciato sul mare, immerso in un parco. E se il clima lo permette, fai un bagno nell’oceano. Io per rilassarmi ho scelto la Praia da Rainha, una piccola spiaggia proprio in centro.

Due giorni a Lisbona ti bastano per innamorartene, ma non per esaurirla. Ogni vicolo, ogni miradouro e ogni tram nasconde un motivo per tornare.

Se hai ancora qualche giorno a disposizione, sfruttalo per scoprire i dintorni. Leggi Itinerario Sintra, cosa vedere in 1 giorno e Itinerario Porto, cosa vedere in 1 giorno per organizzare le tue gite. E se vuoi rendere il viaggio ancora più speciale, dai un’occhiata a Le migliori esperienze da fare in Portogallo.

L’Esploratrice Instancabile... Da bambina viaggiava solo con l’immaginazione, oggi non si ferma mai. Divoratrice di città, musei e culture, Pippi organizza ogni itinerario al dettaglio, con timetable alla mano... rigorosamente con scarpe comode e zaino in spalla.

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